stampa | chiudi

MOTOMONDIALE 2013 - GP USA

Fenomenale Marquez a Laguna Seca

Bradl secondo e Rossi terzo, beffato al cavatappi da Marquez. Pedrosa e Lorenzo, quinto e sesto; Hayden ottavo con Ducati.

In uno dei circuiti più affascinanti del mondiale MotoGP, è Marc Marquez ad avere la meglio sugli altri piloti nel Gran Prix di Laguna Seca, in California. Dietro di lui il giovane Bradl che parte dalla pole position e resiste per 19 giri allo spagnolo; a completare il podio troviamo Valentino Rossi, con un altro buon terzo posto che lo fa slittare in quarta posizione in classifica generale. Una pista suggestiva, caratterizzata dal temibile e ormai famoso passaggio del “cavatappi”, dove oltre ad essere ricordato per il sorpasso di Rossi su Stoner nel 2008, da oggi sarà ricordato anche per il sorpasso incredibile di Marquez sul nove volte campione del mondo. Si rivedono i due spagnoli Pedrosa e Lorenzo, convalescenti ma presenti, che chiudono rispettivamente quinto e sesto, dietro ad uno scoppiettante Bautista che con la sua Honda conquista il quarto posto. Solo settimo Cul Crutchlow, davanti ad Hayden e Dovizioso con le loro Ducati. Adesso la classifica vede Marquez leader a 163 punti; dietro Pedrosa con 147 punti che distacca Lorenzo di 10 punti, seguiti dall'italiano Rossi a 117 punti.

MARQUEZ. Il baby fenomeno di casa Honda parte male e si ritrova subito ad inseguire, ma ecco che in poche curve sfila Lorenzo e Bautista, ed è subito dietro a Rossi e ad un velocissimo Bradl in testa alla gara. Ritrovata la concentrazione, Marquez inizia il suo pressing sull'italiano e al momento che non ti aspetti e soprattutto nel punto che non ti aspetti, lo spagnolo lo sorpassa in modo deciso e azzardato, senza alcun contatto; il numero 46 può solo stare a guardare quel piccolo fenomeno che lo beffa proprio in quel punto, proprio al “cavatappi”, dove Rossi qualche anno prima aveva beffato Stoner. A circa 10 giri dalla fine Bradl inizia ad accusare la stanchezza e si accorge della presenza di Marquez dietro di lui; senza troppi complimenti lo spagnolo lo passa all'interno ed inizia la fuga verso la vittoria. Nessun pilota debuttante aveva vinto a Laguna Seca e guardando i sorpassi, la sua guida e i suoi numeri, per Marquez non si tratta solo di fortuna, assolutamente no.

BRADL. Conquista la pole position e per più di mezza gara è in testa alla corsa, lasciando dietro piloti come Rossi, Pedrosa e Lorenzo; a rovinargli la festa ci pensa il solito Marquez che piomba su di lui come un fulmine, sorpassandolo e sverniciandolo. Per il tedesco è la miglior prestazione stagionale, consacrata con un primo podio in MotoGP e un secondo posto che valorizza il buon lavoro, sia di lui che del suo team.

ROSSI. Ferito nell'orgoglio ma contento del risultato ottenuto. Di Rossi si può dire che sicuramente è stato il miglior pilota Yamaha, in una pista che ha visto il trionfo totale delle Honda. Terzo gradino del podio, in mezzo a due ventenni che quando lui vinceva le sue prime gare in carriera, loro andavano ancora alle elementari. Un sorpasso subito nel posto peggiore che potesse volere, come se il più bello dei sogni all'improvviso si trasformasse in un incubo pauroso; ma forse è così, forse Marquez è diventato davvero l'incubo peggiore di molti piloti. Il pesarese Rossi trova il suo quarto podio stagionale e la consapevolezza che il risultato ottenuto, alla fine, era il massimo che potesse fare.

di Daniele Franco

23 Luglio 2013

stampa | chiudi