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SUPERBIKE 2013 - GP ITALIA

Sykes trionfa ad Imola

Secondo posto per Giugliano in gara 1, quarto Melandri in entrambe le manches; ancora dietro le Ducati

Nel secondo appuntamento “made in Italy” del mondiale Superbike, i piloti si ritrovano a correre nell'affascinante circuito di Imola. Una domenica soleggiata e calda, con Tom Sykes che stappa per ben due volte lo champagne sul primo gradino del podio, segnale di assoluta supremazia in entrambe la manches; ora l'inglese è secondo a 28 punti di distacco da Guintoli in classifica generale. La bella doppietta del pilota Kawasaki, è accompagnata dal secondo posto in gara 1 di Giugliano e dal terzo posto di Eugene Laverty. In gara 2, a parte la superiorità di Sykes, non si ripete il podio della manche precedente con Giugliano e Laverty, entrambi caduti senza conseguenze; ad approfittarne sono Rea e Guintoli, rispettivamente secondo e terzo. Discreta domenica per Marco Melandri che chiude quarto in entrambe le competizioni, davanti a Davies, altro pilota BMW, che arriva sesto in gara 1 e quinto in gara 2; ancora dietro le Ducati di Badovini e Checa.

GARA 1. Partito male allo spegnere dei semafori, Tom Sykes inizia la rimonta e sorpasso dopo sorpasso, si ritrova al comando, vincendo alla fine con oltre 7 secondi di vantaggio sugli altri. A tenergli testa ci ha provato Davide Giugliano, ma al tredicesimo giro l'italiano ha dovuto mollare la presa, ottenendo comunque un ottimo secondo posto. Bene Laverty che chiude terzo in sella all'Aprilia, vincendo il duello con Melandri (quarto a fine gara); l'irlandese si ritrova in terza posizione in classifica generale, a 39 punti da Guintoli e 11 da Sykes. Dura poco invece la corsa del francese Guintoli, in testa al mondiale, che al sesto giro abbandona la gara per un guasto al motore della sua Aprilia.

GARA 2. Questa volta Sykes non sbaglia la partenza e si mette subito in testa, conducendo la gara dal primo all'ultimo giro. Davide Giugliano e Rea si accodano all'inglese che pian piano prende il largo, ma è purtroppo l'italiano il primo ad abbandonare la gara per una scivolata senza conseguenze al terzo giro. Mentre Rea vede allontanarsi Sykes, consolida comunque il secondo posto, seguito da Laverty e Guintoli che si fronteggiano in un duello tutto Aprilia. Ad avere la meglio è il francese Guintoli, che vede scivolare il compagno di squadra nella sabbia, e ringraziandolo conquista il terzo gradino del podio.

di Daniele Franco

01 Luglio 2013

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