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SPORT - FORMULA UNO

Rosberg, insperata spettacolare vittoria

Gran premio inglese segnato dal fallimento delle gomme

È successo di tutto sul circuito di Silverstone per il gran premio di Inghilterra 2013. Alla fine la spunta Rosberg, con un po’ di fortuna, davanti a Webber ed al solito Alonso da grande rimonta. Fuori Vettel per problemi alla macchina, quarto il poleman idolo di casa Lewis Hamilton, sesto Felipe Massa. Seconda vittoria stagionale per Rosberg dopo Montecarlo, in una gara condizionata oltre ogni modo dalle gomme.

LA GARA. Hamilton scatta dalla pole, e si mantiene subito davanti a tutti, seguito da Vettel che guadagna la seconda piazza ai danni di Rosberg, terzo. Alonso scattava dalla decima posizione, mentre grande partenza di Massa che partendo dalla dodicesima posizione riesce a portarsi in quinta. La gara è, quindi, in rimonta per le due Ferrari, mentre Hamilton sembra fuggire via. Poi dal giro 8 comincia la follia delle gomme, che condizionerà tutto il gran premio. Hamilton buca clamorosamente ed è costretto a tornare ai box, perdendo la testa della gara, con Vettel che prende la leadership. Passano due giri e stessa sorte tocca a Massa, che buca e torna ai box, facendo tutta la pista con la gomma bucata. Tutto da rifare per il ferrarista. Intorno al quindicesimo giro i piloti cominciano a rientrare per i pit stop, ma al giro 16 incredibile terza esplosione di pneumatico. Accade a Vergne, e safety car che entra in pista. Gruppo ricompattato e vantaggio di Vettel annullato. Soprattutto dopo tre esplosioni di pneumatici cresce la preoccupazione dei muretti. La safety car rientra al ventiduesimo giro, con le posizioni che tra pit stop ed incidenti sono state in gran parte stravolte. Ne approfitta Alonso, autore della solita rimonta da urlo, che si ritrova in quarta posizione. Davanti Vettel scappa via, martellando giri velocissimi. Secondo round di pit stop dal trentesimo giro, con Alonso che riesce a portarsi alle spalle di Raikkonen, con la Ferrari velocissima, ma non quanto la Red Bull: Webber sopravanza lo stesso spagnolo, mentre Vettel al comando sembra imprendibile. Il colpo di scena arriva al giro 42, quando si vede la Red Bull di Sebastian Vettel rallentare sempre di più, fino a fermarsi a bordo pista. Un problema tecnico per il campione del mondo, costretto ad abbandonare la gara. Gara che, a questo punto, si riaccende. Torna in pista la safety car per rimuovere la vettura di Vettel, rimasta sul rettilineo. Quattro giri dietro la safety car e si riparte. E subito nuova esplosione di gomma, questa volta alla McLaren di Perez. Alla ripartenza Alonso è in ottava posizione, e deve rimontare di nuovo. Rosberg guida la gara, con alle spalle Webber che risale fino al secondo posto, mentre lo spagnolo della Ferrari va all’attacco di Ricciardo, Sutil, Raikkonen, fino a stabilirsi sull’ultimo gradino del podio. Finale di gara velocissimo ed emozionante, con Hamilton che cerca in tutti i modi di salire sul podio davanti al pubblico di casa, ma si deve accontentare del quarto posto. Dietro di lui Raikkonen e Massa. A bocca asciutta Vettel che resta leader della classifica mondiale, anche se tutti i suoi diretti avversari guadagnano punti preziosi ed importanti. Il tedesco resta a quota 132, mentre Alonso guadagna 15 punti e si porta a quota 111. Terzo Raikkonen, quarto Hamilton. Appuntamento fra una settimana al Nurburgring.

di Gloria Di Sandro

30 Giugno 2013

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