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MOTOMONDIALE 2013-GP CATALOGNA

Ancora un pilota spagnolo, vince Lorenzo

Nel Gp secondo Pedrosa e terzo Marquez. Il Dottore arriva quarto; settimo Dovizioso con la rossa

In una domenica calda a Montmelò, in Catalogna, Jorge Lorenzo firma la sua terza vittoria nel campionato MotoGP, seguito da Dani Pedrosa, che anticipa di pochi millesimi il compagno di squadra Marquez. Sono ancora loro tre i protagonisti assoluti, ma sopratutto è ancora l'inno spagnolo a suonare, come se fosse un disco bloccato sul tasto “repeat”. Ad evitare la solita supremazia spagnola, ci ha provato invano Valentino Rossi, che ha chiuso quarto con la sua Yamaha a più di 5 secondi da Lorenzo; il pesarese nelle prime curve, ha rischiato di essere buttato giù, come al Mugello, dalla solita guida “poco pulita” di Alvaro Bautista. Nei primi giri della gara stupisce la Ducati di Hayden che parte bene, ma che poi cade a terra, seguito a sua volta anche dai piloti Iannone (Ducati) e Cal Crutcholw (Yamaha Tech 3); solo Andrea Dovizioso riesce a firmare una discreta posizione con la rossa: settimo, dietro a Bradl e all'inglese Smith.

LORENZO. Il maiorchino parte bene al via, e riesce subito a mettersi davanti a Pedrosa, dal primo all'ultimo giro. Una gara, quella di Lorenzo, faticosa e corsa al massimo fino al traguardo, in cui pian piano è riuscito a guadagnare decimo su decimo nei confronti degli avversari, portando alla fine la sua Yamaha sul gradino più alto del podio.

PEDROSA. Partiva dalla pole e sembrava facile per lui portare a casa la vittoria, ed incrementare il distacco sugli altri in classifica generale; invece Dani ha sofferto molto in gara non riuscendo a prendere Lorenzo e rischiando, soprattutto, di perdere anche il secondo posto per via di Marquez. Le gomme della sua Honda non l'hanno aiutato e per non rischiare, lo spagnolo ha mollato la presa su Lorenzo, lasciandolo scappare e tenendo duro agli attachi del compagno di box. Con il secondo posto conquistato, Pedrosa sale a 123 punti, seguito da Lorenzo a 116.

MARQUEZ. Il piccolo di casa Honda parte sesto e si ritrova alla prima curva terzo: fenomenale. Una gara un po' in sordina la sua, fino a quando si rende conto dei problemi di Pedrosa e decide di provarci ed attaccarlo. Col mirino puntato su Dani inizia a girare più veloce di lui, la sua Honda non sembra avere i stessi problemi del compagno di squadra e a due giri dalla fine rischia tutto, provando a passare Pedrosa all'interno, prima di una curva a destra; capisce di non farcela e gioca il jolly, si attacca ai freni della sua moto e riesce, di poco, ad evitare di tamponare il posteriore di Pedrosa: gran rischio. Alla fine, senza perdere troppo terreno dopo l'errore, Marquez prova a recuperare ma niente da fare, si accontenta del terzo posto del podio e dei 93 punti totali in classifica.

MOTO 2. Nel GP di casa è Pol Espargaro che firma la vittoria, davanti a Rabat e Luthi, rispettivamente secondo e terzo. Tra gli italiani decimo posto per Simone Corsi, seguito da Pasini; ritirato De Angelis.

MOTO 3. Un podio tutto KTM con Luis Salom che vince, lasciando dietro Rins e Vinales. Tra gli italiani l'unico pilota che fa meglio degli altri è il giovane Fenati, quindicesimo posto davanti a Tonucci e Bagnaia; fuori Antonelli.

di Daniele Franco

17 Giugno 2013

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