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SPORT - FORMULA UNO

Vettel senza storia, suo anche il Canada

Secondo posto di Alonso, terzo Hamilton. Massa chiude ottavo

Supremazia assoluta. Sebastian Vettel vince senza storie il Gran Premio del Canada 2013. Sulle strade di Montreal il campione del mondo parte dalla pole e non abbandona la leadership della gara neppure per un secondo. Dietro di lui bellissima lotta per il podio, con Alonso che la spunta su Hamilton. Fuori dal podio l’altro pilota della Red Bull, mentre Massa chiude ottavo. La sfida mondiale comincia a delineare il duello Vettel-Alonso. Lo spagnolo della Ferrari paga la qualifica del sabato non brillante, ma fa una gara da urlo, andandosi a prendere il secondo gradino del podio.

LA GARA. La sorpresa in griglia è il terzo posto della Williams dell’esordiente Bottas, che, però, paga l’inesperienza. Al via, infatti, Vettel ed Hamilton, in prima fila, scattano bene e mantengono le posizioni. Il tedesco della Red Bull fa capire subito che oggi sarà veramente dura lottare con lui, mettendo presto un buon margine di vantaggio su Lewis. Dietro di loro Bottas si fa sfilare presto da Rosberg, da Webber e poi anche da Alonso. Tra i tre comincia presto la lotta per l’ultimo gradino del podio. Rosberg sembra inizialmente poter gestire. Dal giro 15 cominciano i primi pit stop che non cambiano le posizioni. Il trio Rosberg-Webber-Alonso anima la lotta per il terzo posto. Rosberg resiste finchè può, fino al giro 31, quando Webber infila il pilota della Mercedes, imitato nell’arco di poche curve anche da Alonso. Rosberg resta indietro, poi anche lui va al cambio gomme. Per Alonso, invece, comincia l’assalto ai piani alti. Primo obiettivo Mark Webber. Nell’arco di pochi giri lo spagnolo si avvicina sempre di più, comincia a mettere pressione all’avversario. Webber, dal suo canto, va al contatto durante un doppiaggio, perdendo un pezzo di alettone. Nulla di grave, ma un po’ di stabilità in meno che si fa presto sentire. Ancor di più se dietro di te c’è un Alonso indemoniato, il più veloce in pista. Al giro 42 l’attacco di Nando prende corpo, e gli fa guadagnare la terza posizione. Davanti a lui tutto immutato, con Vettel saldamente al comando, lontano da tutti, con i doppiaggi come unici impegni da assolvere. Al secondo posto ancora Hamilton, la cui tranquillità comincia ad essere minata dalla Ferrari. Buona la prova anche dell’altra Ferrari, con Massa che si porta in zona punti. Gara sottotono, invece, per Raikkonen. Proprio Massa e Raikkonen, entrambi doppiati, danno vita ad un interessante duello nelle retrovie, per l’ottavo posto. Il secondo ed ultimo pit stop arriva per tutti intorno al giro 50, gomme medie per tutti i piloti di testa, e giù a tirar forte fino alla fine. Dopo la seconda sosta parte l’assalto di Alonso al secondo posto di Hamilton. Il ferrarista è molto veloce, e la Mercedes comincia ad accusare un leggero calo di prestazione. Quanto basta perché Alonso riesca ad avvicinarsi a suon di giri veloci. Al giro 63 un primo attacco a vuoto. Il secondo è quello decisivo. Alonso è secondo, Hamilton terzo. Gli ultimi sette giri regalano anche l’ottavo posto di Massa e la passerella finale per Vettel. Il tedesco taglia per primo il traguardo, seguito da Alonso ed Hamilton, con Webber che chiude al quarto posto. Gara di supremazia di Vettel, di spettacolo dietro di lui. Grande la rimonta di Alonso, ottimo terzo posto di Hamilton, che tira fuori il meglio da una Mercedes ancora costretta a inseguire. Gara in ombra per la Lotus di Raikkonen, che chiude nono e si vede scavalcare in classifica generale da Alonso. A guidare il mondiale sempre Vettel con 132 punti, seguito dal ferrarista a quota 96. Raikkonen terzo ad 88, Hamilton quarto a 77. Il mondiale comincia a delinearsi. Prossimo appuntamento il 30 giugno a Silverstone.

di Gloria Di Sandro 

09 Giugno 2013

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