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MOTOMONDIALE 2013 - GP ITALIA

Mugello, Lorenzo vince senza problemi

Pedrosa bravo e fortunato. Cadute di Rossi e Marquez; quinto Dovizioso

Al Mugello è tutta un'altra gara, un'altra emozione. Lo sanno bene i quasi settantantottomila tifosi, che domenica hanno tifato ed acclamato i propri beniamini, sotto un sole caldo che ha riportato, almeno per quel giorno, un po' di tepore estivo. Un circuito entusiasmante, quello del GP d'Italia, immerso tra le colline della Toscana e il silenzio delle valli: in questa zona le persone parlano più di moto che di calcio e vanno fieri di questo sport e di questa passione che li unisce. Il circuito del Mugello ha ospitato il quinto appuntamento della stagione del Motomondiale, consacrando alla fine, la vittoria del maiorchino Jorge Lorenzo, in sella alla sua Yamaha. Finiscono sul podio anche Pedrosa e Crutchlow, rispettivamente secondo e terzo. Una gara particolare, che nasconde due colpi di scena incredibili, uno all'inizio e uno alla fine della corsa; il primo riguarda l'abbandono di Valentino Rossi al primo giro, anzi alla seconda curva del primo giro. Il pesarese viene colpito da Bautista all'esterno, e insieme vanno a terra sbattendo sulle barriere di protezione (nessuna conseguenza per entrambi). Scende il silenzio in gran parte degli spalti, i tifosi del numero 46 restano ammutoliti, ma si sà, così vanno le gare. Il secondo colpo di scena riguarda la scivolata di Marc Marquez: lo spagnolo diventa secondo, dopo aver superato Pedrosa, e spinge forte per raggiungere anche Lorenzo; alla fine esagera troppo e scivola a terra, facendo così un bel regalo a Pedrosa e Crutchlow. Bene la Ducati di Dovizioso che, anche se non riesce a ripetere la buona prestazione delle qualifiche (terzo posto), alla fine chiude quinto davanti all'altra rossa del compagno di squadra Hayden. Tra gli altri italiani, chiude settimo Michele Pirro, dodicesimo Petrucci e tredicesimo Andrea Iannone.

LORENZO. Fuori il compagno di squadra Rossi, è lui a vedersela con le Honda. Parte subito bene e si mette davanti a Pedrosa e Marquez, di poco dietro. Al dodicesimo giro cambia marcia e la gara prende un'altra svolta: il maiorchino della Yamaha distacca gli inseguitori, creando un distacco di quasi 5 secondi. Lorenzo alla fine vince in solitaria il suo secondo GP stagionale, conquistando il secondo posto in classifica a 12 punti da Pedrosa.

PEDROSA. Bravo e fortunato: lo spagnolo non parte come al solito al via, ma riesce a mettersi dietro a Lorenzo, seguito da Marquez in terza posizione. Resiste fino a quando Lorenzo allunga all'improvviso e si allontana dai due della Honda; la battaglia ora è tra Pedrosa e Marquez. Pedrosa soffre di più e si trova in difficoltà, viene superato dal compagno di squadra che scappa via di corsa, quasi intenzionato a prendere Lorenzo. Mancano pochi giri alla fine, Pedrosa tiene dietro l'inglese Crutchlow ed è pronto ad accontentarsi del terzo gradino del podio; ma ecco che all'improvviso Marquez scivola in curva a pochi giri dalla fine, regalando così la seconda posizione a Pedrosa che, sorridendo, ringrazia.

CRUTCHLOW. Rovina il podio che poteva essere tutto spagnolo e si piazza al terzo gradino. Rimasto quarto per tutta la gara, o quasi, vede a pochi giri dalla fine una Honda nella ghiaia: è Marquez. L'inglese diventa automaticamente terzo e ringrazia, come Pedrosa, per il regalo offerto da Marquez.

MOTO 2. Vince l'inglese Redding, davanti a Terol e Zarco. Tra gli italiani: settimo Simone Corsi e ottavo De Angelis; Mattia Pasini chiude invece venticinquesimo, dopo uno stop per partenza anticipata.

MOTO 3. Nella moto 3 podio tutto spagnolo, con Salom che taglia il traguardo per primo, davanti a Rins e Vinales. Tra gli italiani: Niccolò Antonelli chiude settimo e Fenati, dopo un buona rimonta, scivola e abbandona la gara.

di Daniele Franco

03 Giugno 2013

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