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SUPERBIKE 2013 - GP REGNO UNITO

Tom Sykes fa doppietta

Guintoli chiude terzo e secondo. Sorriso a metÓ per Melandri; Laverty Ŕ terzo in gara 2

Nel quinto appuntamento della Superbike sul circuito di Donington, è Tom Sykes a dominare su tutti. L'inglese firma una doppietta strepitosa sul circuito di casa, vincendo sia gara 1 che gara 2. Importante piazzamento di Melandri che, con la sua BMW S1000 RR, riesce a conquistare il secondo gradino del podio in gara 1; non bene invece la seconda manche, in cui il ravennate finisce quinto al traguardo, non riuscendo a ripetersi. Domenica più che favorevole per il francese Guintoli che finisce terzo in gara 1 e secondo in gara 2, davanti all'Aprilia di Laverty. Da segnalare la grinta di Davide Giugliano che, soprattutto in gara 2 con staccate e sorpassi spettacolari, riesce ad avere la meglio sul connazionale Melandri, tradito da un errore, e a conquistare il quarto piazzamento.

GARA 1. Dopo aver perso un po' di tempo nel traffico delle prime curve, l'inglese Sykes inizia la sua fuga nei confronti dei compagni; una vittoria meritata, ed una prestazione da “migliore della classe”a cui nessuno ha saputo replicare. Limita i danni Guintoli che, dopo una dura lotta con Rea, riesce ad accaparrarsi il terzo posto del podio. Il colpaccio della prima manche però è tutto dell'italiano Melandri: il pilota di casa BMW, partito dalla sesta casella, riesce a rimontare sui primi, e a conquistare un secondo posto ricco di soddisfazione, che da morale al pilota e al proprio box.

GARA 2. Ancora una fuga di Sykes che, come in gara 1, ha fretta di vincere. Impossibile da raggiungere, restano liberi gli atri due gradini del podio, contesi soprattutto tra i piloti del gruppetto formato da Guintoli, Laverty, Giugliano e Melandri. La prima sfida è tra Guintoli e Laverty, dove è il primo ad avere la meglio e ad impadronirsi del secondo posto. Melandri cerca invece di prendersi il gradino più basso del podio e infatti, a sei giri dalla conclusione attacca con decisione Laverty; il ravennate è virtualmente terzo ma negli ultimissimi giri si riaccende la bagarre fra i due e ad averne la peggio è l'italiano che, oltre a perdere il terzo posto, rinuncia anche al quarto piazzamento per un errore, regalando la posizione ad un meritevole Giugliano.

di Daniele Franco

28 Maggio 2013

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