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SPORT - FORMULA UNO

Rosberg principe di Montecarlo

Vittoria Mercedes, le due Red Bull a podio. Male Alonso, settimo

Sesta prova del Mondiale di Formula Uno sul circuito cittadino di Montecarlo. Il Gran Premio di Monaco, classico appuntamento di tarda primavera, insieme con il Festival di Cannes, riserva sempre emozioni e sorprese. Circuito poco adatto ai sorpassi, ma particolarmente incline agli incidenti. Ne sa qualcosa Felipe Massa, che si schianta sabato e si ripete nella gara di domenica. Il gran premio di Rosberg, che domina le prove e la gara, portando la Mercedes sul gradino più alto del podio. Lo seguono le due Red Bull di Vettel e Webber, quarta l’altra Mercedes di Hamilton. Solo settimo Alonso, weekend da dimenticare per le Ferrari. Buona prova, invece, di Sutil che porta la sua Force India in quinta posizione.

LA GARA. Rosberg scatta dalla pole e mantiene la posizione fino alla fine. E nonostante tutto. Sul circuito cittadino di Montecarlo le posizioni allo start sono tutto o quasi. Il sorpasso non è cosa facile. Le Red Bull reggono alla partenza. Parte ultimo, invece, Felipe Massa e comincia la sua rimonta. Stabile Alonso, ma non è giornata per la Ferrari. La partita delle Red Bull si gioca ai box, dove nell’unica sosta prevista, sia Vettel sia Webber possono contare sull’apporto dei meccanici, tale da permettere ad entrambi di avere la meglio su Hamilton. L’inglese della Mercedes vede il compagno di squadra volare sul circuito monegasco e deve accontentarsi di sedere ai piedi del podio. Giornata difficile per le Ferrari. Felipe Massa comincia dalla coda del gruppo e si prodiga in una domenica di rimonta. Ma la curva di Santa Devota gli è ancora una volta nemica. Dopo la botta di sabato, Felipe si schianta di nuovo. Nulla di grave per lui, ma gara ovviamente finita. Non è giornata neppure per Alonso, che non riesce a lottare con i diretti concorrenti per il mondiale, ed alla fine dietro di lui rimane solo Kimi Raikkonen. Sul circuito in cui non si sorpassa, lo spagnolo della Ferrari di sorpassi ne subisce addirittura tre e finisce dietro a Sutil ed a difendersi dagli attacchi della Toro Rosso di Vergne. Tra i sorpassi subiti da Alonso anche quello più che discutibile di un indemoniato Perez, che costringe Nando ad un taglio di pista per evitare un incidente. Con conseguente, anche questa discutibile, penalità. Perez finirà a bordo pista abbandonato dalla sua McLaren. Non mancano le emozioni anche al vertice, dove vero che Rosberg non molla mai la prima piazza, ma si trova per ben due volte la safety car davanti, e quindi a dover ricostruire tutto il suo vantaggio. Addirittura la corsa viene interrotta dopo 46 giri: Chilton taglia la strada a Maldonado, scontro tra i due, le protezioni in gomma si ribaltano e finiscono in pista. Bandiera rossa, gara interrotta e nuova partenza. Rosberg, però, non molla la presa, e va a vincere sul circuito più “alla moda”, lo stesso su cui anche papà Rosberg trionfava nel 1983. Vettel con il secondo posto mette un importante mattoncino per il Mondiale, guidato con 107 punti. Dietro di lui Raikkonen a quota 86 ed Alonso a 78 punti. Prossimo appuntamento in Canada.

di Gloria Di Sandro

26 Maggio 2013

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