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ROMA. LA VOCE DELLA LUPA

0-0 al Meazza, Roma più lontana dall’Europa

Ai giallorossi adesso serve la vittoria in Coppa Italia. Espulsi Muntari e Totti. Gara sospesa nella ripresa per i cori razzisti contro Balotelli

La Roma torna a casa dal Meazza con un pareggio che purtroppo ha il sapore di una mezza sconfitta. Per come si erano messe le cose (espulsione di Muntari al 41’ del primo tempo), i giallorossi avrebbero davvero potuto riaprire il discorso Europa League ed essere ancora in piena corsa a 90 minuti dalla fine del campionato. Ma nonostante l’uomo in più per tutto il secondo tempo, i romani non hanno sfruttato la superiorità numerica e anzi hanno rischiato di farsi beffare in più di un’occasione. L’ultima chance che resta ad Andreazzoli per avere accesso all’Europa è la finale di Coppa Italia contro la Lazio, a questo punto fondamentale per dare un senso all’intera stagione romanista. Stagione che la sfida di San Siro incarna alla perfezione: tante potenzialità, poche capacità di sfruttarle fino in fondo. Chiusura ancora più amara per capitan Totti, per il quale il campionato finisce qui dopo la sua espulsione al 47’ della ripresa per una gomitata inflitta a Mexes. Niente Napoli per lui. A questo punto, la Roma chiuderà la stagione in sesta o settima posizione, appena sotto l’ultimo posto buono per l’accesso diretto alle coppe europee. Con Inter-Udinese e Cagliari-Lazio domenica prossima, una tra bianconeri e biancazzurri rimarrà fuori dall’Europa League. E se dovesse essere la Lazio, la finale di Coppa del 26 maggio contro i giallorossi diventerebbe un crocevia decisivo anche per gli uomini di Petkovic. Il Milan, invece, è costretto a vincere a Siena per garantirsi l’ultimo posto utile per la Champions League.

LA CRONACA. Allegri sceglie il collaudato 4-3-3 col tridente El Shaarawy-Balotelli-Boateng in avanti e i muscoli di Flamini, Muntari e Ambrosini sulla mediana. La Roma propone un 4-2-3-1 spallettiano in cui si rivede Perrotta al fianco di Bradley davanti alla difesa e Marquinho ad affiancare Totti e Lamela nel trio di trequartisti alle spalle di Osvaldo. E’ la Roma a partire meglio, più organizzata e razionale e soprattutto offensiva. Prima Marquinho al 4’ poi Totti al 15’ mettono paura ad Abbiati, senza però concretizzare. Il Milan risponde disordinato, Balotelli è poco preciso e viene controllato bene dalla difesa giallorossa. Al 25’ ancora Marquinho si rende pericoloso ma Abbiati è attento. La prima vera occasione per i padroni di casa capita un minuto dopo con Muntari, che sfiora la traversa. Poi è Boateng a sprecare al 31’ da distanza ravvicinata. La gara è piacevole, le squadre evitano troppi tatticismi e si affrontano per vincere. Il clima positivo viene però rovinato dai “buuu” razzisti che piovono dagli spalti di fede giallorossa indirizzati a Balotelli, che viene ammonito al 38’ per un fallo su Marquinho. La decisione di Rocchi irrita Muntari, il quale tenta di impedire all’arbitro di estrarre il cartellino dalla tasca. La conseguenza del suo gesto sono due cartellini gialli a distanza ravvicinata, che mandato il mediano del Milan sotto la doccia al 41’. Milan in 10 dal finale del primo tempo. E in apertura di ripresa, altro episodio vergognoso: Rocchi è costretto ad interrompere la gara al 2’ a causa degli insulti razzisti dei tifosi della Roma ancora rivolti a Balotelli. La partita riprende in un clima ormai lontano dall’essere sereno. SuperMario ci prova su punizione al 13’ e Lobont para in due tempi. Ma la Roma, anziché spingere con più convinzione, perde mordente. Le emozioni principali si concentrano nel finale: il Milan ci prova in tutti i modi, la Roma ribatte colpo su colpo. Occasioni per Pjanic (subentrato a Perrotta), Lamela, Balotelli, Dodò. Ma il punteggio non si sblocca. E l’ultimo (brutto) episodio della gara è la gomitata che Totti sferra a Mexes in pieno recupero e che gli costa il rosso diretto, che vuol dire fine del campionato per lui e addio alla sfida a Cavani domenica prossima. Lo 0-0 finale fa quindi felici soltanto Fiorentina, Lazio e Udinese.

TABELLINI E PAGELLE:
- MILAN (4-3-3):
Abbiati 6,5; De Sciglio 6,5, Zapata 6, Mexes 5,5, Constant 5,5; Flamini 6 (35’ st Pazzini sv), Ambrosini 6,5, Muntari 4; Boateng 6 (33’ st Nocerino sv), Balotelli 6, El Shaarawy 5,5 (26’ st Robinho 5). A disp.: Amelia, Gabriel, Zaccardo, Abate, Yepes, Traorè, Salamon, Cristante, Niang. All.: Allegri, 6
- ROMA (4-2-3-1): Lobont 6; Marquinhos 6, Burdisso 6, Castan 6, Dodò 6,5; Bradley 6, Perrotta 6 (25’ st Pjanic 5,5); Marquinho 6,5 (28’ st Florenzi 5,5) Lamela 5,5, Totti 4; Osvaldo 5 (36’ st Destro sv). A disp.: Goicoechea, Svedkauskas, Piris, Torosidis, Romagnoli, Lucca, Taddei, Tachtsidis, Lopez. All.: Andreazzoli, 6
- ARBITRO: Rocchi, 6,5
- NOTE: Ammoniti Balotelli, Ambrosini e Constant (M); Dodò e Burdisso (R). Espulsi Muntari  (M) al 41’ pt per proteste; Totti (R) al 47’ st per gioco scorretto. Angoli: 8-4 per la Roma. Recupero: 1’ pt; 6’ st.

di Paolo Gresta

13 Maggio 2013

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