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LAZIO. LA VOCE DELL’AQUILA

La Lazio è ancora viva: 3-1 all’Inter

Un grande gol di Onazi congela il match

Con la bella vittoria di ieri contro l’Inter la Lazio raggiunge la Roma e rimane a due punti dal quinto posto valevole per un piazzamento in Europa. Dopo essere stati in “letargo” per tutto l’inverno, i biancocelesti si risvegliano con la primavera e riescono ad ottenere la prima vittoria in trasferta del girone di ritorno. L’avversario di ieri sera, i nerazzuri di Stramaccioni, avevano l’ultima chance di rimanere in corsa per un posto in Europa League e per rimediare ad una stagione fallimentare a causa dei numerosi infortuni. Le motivazioni per dar vita ad una bella gara c’erano tutte, e le aspettative non sono state deluse. Le due formazioni si sono affrontate a viso aperto, senza troppi tatticismi, cercando la vittoria per tutti i novanta minuti. Alla fine vince la Lazio, più lucida nello sfruttare le occasioni create, ma il match sarebbe potuto finire con qualsiasi risultato. Nota di merito per il giovane centrocampista biancoceleste Onazi, autore di un bellissimo gol con “missile” dai trenta metri che non ha lasciato scampo al portiere interista Handanovic.

LA CRONACA. Quindici punti nelle ultime sedici partite. Sesta sconfitta nelle ultime sette. Quindicesimo k.o. stagionale. Alvarez, tra i migliori in campo, che fallisce un calcio di rigore nel modo più beffardo. L'Europa che si allontana in maniera definitiva, come non accadeva da 14 anni. La disgraziata stagione dell'Inter si avvia a conclusione nel modo più sfortunato, perché se è vero che la Lazio vince con pieno merito, è altrettanto vero che ogni episodio, anche stavolta, gira nel modo più infelice per la banda di Stramaccioni. Nel primo tempo c'è zero logica e tanta, troppa, superficialità. Errori a ripetizione, clamorosi. Sia in attacco che in difesa, sia nell'Inter che nella Lazio. I nerazzurri rispettano le direttive di Stramaccioni e approcciano con cattiveria, ma dopo 20 minuti si ritrovano sotto per uno svarione di Handanovic: cross da destra di Candreva, uscita a vuoto dello sloveno e palla che gli carambola sulla schiena, per l'inevitabile autogol. Lo svantaggio, come da copione in questa stagione, manda momentaneamente in tilt l'intera squadra, che poco dopo (23') viene graziata da Candreva (destro a lato solo davanti ad Handanovic). Nel miglior momento dei biancocelesti, però, puntuale arriva l'1-1 firmato Alvarez, che impatta di testa un traversone di Pereira (33'). L'episodio inietta fiducia fresca e l'inerzia si ribalta nuovamente. Per dieci minuti, tra il 36' e il 46', i nerazzuri sfiorano il vantaggio in tre occasioni dopo aver preso il controllo del centrocampo. La Lazio, per la seconda volta consecutiva schierata col 4-4-2 anziché il conseuto 4-5-1, soffre in mediana ed è poco protetta dietro. Nulla a che vedere, però, con i buchi della difesa interista, che al 48' lascia Floccari libero a centro area prima che Ranocchia sia costretto ad atterrarlo. Rigore netto (manca l'espulsione al difensore, solamente ammonito) ed Hernanes segna l'1-2.
Nella ripresa, se possibile, all'Inter gira ancora peggio. Minuto 25: Guarin si procura un rigore dopo essere stato steso in area da Cana; Alvarez, dagli 11 metri, scivola al momento della battuta e calcia alto sopra la traversa. In altre parole, si tratta dell'emblema della stagione nerazzurra. Poi c'è tempo anche per il super gol di Onazi, che fissa il punteggio sull'1-3 con un gran destro da fuori area. Un successo, quello della Lazio, che porta la squadra di Petkovic al sesto posto (aggancio alla Roma). L'Udinese, quinta, è avanti di due punti e l'Europa League, calcolando la finale di Coppa Italia ancora da giocare, appare sempre più vicina.

TABELLINI E PAGELLE:
- Inter (4-3-2-1)
: Handanovic 4; Jonathan 5 (31' st Benassi 5,5), Ranocchia 5 (8' st Pasa 6), Juan Jesus 5,5, Pereira 5; Kuzmanovic 5 (35' st Garritano sv), Kovacic 6,5, Cambiasso 5,5; Guarin 6, Alvarez 5,5; Rocchi 5,5.
A disp.: Carrizo, Belec, Chivu, Ferrara, Spendlhofer, Schelotto, Forte, Colombi. All.: Stramaccioni 5,5
- Lazio (4-4-2): Marchetti 6,5; Konko 5,5, Cana 6, Dias 6 (1' st Ciani 6), Radu 6; Candreva 7, Ledesma 6 (15' st Onazi 7), Hernanes 6,5, Lulic 6; Klose 6, Floccari 6,5 (15' st Gonzalez 6).
A disp.: Bizzarri, Guerrieri, Biava, Pereirinha, Stankevicius, Kozak, Rozzi, Saha. All.: Petkovic 7
- Arbitro
: Bergonzi
- Marcatori: 21' aut. Handanovic (I), 33' Alvarez (I), 49' rig. Hernanes (L), 31' st Onazi (L)
- Ammoniti: Ledesma (L); Ranocchia, Juan Jesus, Pereira (I)
- Note: 25' st Alvarez (I) sbaglia un rigore

di Valerio Ercoli

09 Maggio 2013

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