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MOTOMONDIALE 2013 - GP SPAGNA

Finalmente Pedrosa

Marquez sorpasso duro a Lorenzo. Rossi chiude quarto; Ducati ancora non ci siamo

Al terzo appuntamento del Mondiale MotoGp, Pedrosa esce trionfante dal circuito spagnolo di Jerez. Secondo Marquez che usa il “gioco duro” per passare Lorenzo all'ultima curva, appena intitolata a quest'ultimo oltretutto. Una gara praticamente in solitaria quella di Pedrosa, una vittoria che mancava da tanto e che sicuramente gli servirà a cacciare via tutti i dubbi e le pressioni dei GP precedenti. Chiude quarto Valentino Rossi con la sua Yamaha; il pesarese non riesce ad entrare subito in gara e quando lo fa, gli avversari sono ormai troppo lontani da raggiungere. Passano sul traguardo con più di 10 secondi di ritardo, i piloti Crutchlow e Bautista, rispettivamente quinto e sesto. Un altro week end da dimenticare invece per la Ducati, soprattutto con Dovizioso (nono) che prende paga dal compagno di squadra Hayden, non nelle migliori condizioni fisiche.

PEDROSA. Cauto nell'aspettare il momento giusto per superare Lorenzo, astuto nell'infilarlo al sesto giro della gara, ma soprattutto forte nella guida e nella testa per andare a vincere il suo primo gran premio del 2013. Lo spagnolo fa tutto benissimo, una gara conservativa che, dopo le beffe, gli errori e la poca lucidità delle gare precedenti, reagisce nel migliore dei modi, andando a conquistare, meritatamente, il gradino più alto del podio di Jerez.

MARQUEZ. Dopo essere stato dietro a Lorenzo per quasi tutta la gara e dopo aver rischiato di tamponarlo in più di un'occasione, il giovane di casa Honda si accende all'ultimo giro, e si può benissimo affermare che la vera corsa comincia da lì. Un “final lap” entusiasmante, ma soprattutto un sorpasso all'ultima curva, proprio quella curva che pochi giorni prima era stata dedicata a Lorenzo, da brividi. Lorenzo era davanti, apparentemente con un discreto vantaggio, ma Marquez ci ha provato lo stesso ad entrare e, inevitabilmente, c'è stato il contatto. Un sorpasso duro ma pulito, Lorenzo, dopo essersi toccato con Marquez, va largo ma riesce a rientrare in pista, mentre scuotendo la testa con aria contrariata, guarda Marquez che gli soffia la seconda posizione. Una scena già vista nel 2005 tra Rossi e Gibernau, un sorpasso a limite ma che ci può stare, soprattutto in uno sport come il motociclismo dove il contatto è all'ordine del giorno.

LORENZO. Contrariato, stizzito e arrabbiato dopo la spallata incriminata. Non porge la mano a Marquez a fine gara e questo lascia presagire il suo stato d'animo. Professionalmente però ammette di non voler commentare il “contatto” e riconosce l'errore di aver lasciato, forse, troppo spazio all'avversario durante il sorpasso. Alla fine il maiorchino chiude terzo e torna a casa con un mezzo sorriso e, purtroppo, con una doppia beffa: una posizione persa in gara e un sorpasso ricevuto proprio lì, nella curva che porta il suo nome.

MOTO 2. Esteve Rabat vince il GP di Spagna, seguito da Redding ed Espargaro, che beffa in volata Nakagami (quarto). Tra gli italiani: Simone Corsi (quattordicesimo) si mette davanti a De Angelis e Pasini.

MOTO 3. L'incidente di Alan Techer, senza gravi conseguenze, chiude la gara in anticipo. Vince Vinales, seguito da Salom (secondo) e Folger (terzo). Tra gli italiani: Fenati chiude in nona posizione, mentre Antonelli cade e abbandona la gara.

di Daniele Franco

06 Maggio 2013

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