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LAZIO. LA VOCE DELL'AQUILA

La Lazio non passa a Parma: il match finisce 0-0

Partita noiosa, giusto il pareggio

Finisce a reti inviolate la quindicesima giornata di ritorno tra Parma e Lazio, giocata ieri allo stadio Ennio Tardini. Due squadre che hanno poco da chiedere al campionato  ma si affrontano a viso aperto; purtroppo la mancanza di motivazioni fa si che la partita risulti noiosa e con poche occasioni da gol. Grande lotta a centrocampo, dove le due formazioni si equivalgono, e poco profondità' alle azioni offensive, si può' riassumere così il match di ieri. Il risultato finale e' un pareggio a reti "bianche", punteggio giusto considerato quello che si e' visto in campo. Il Parma ormai ha raggiunto la salvezza, ma la Lazio e' attesa ancora dalla gara più' importante, cioè' la finale di Coppa Italia, dovrà', quindi, ritrovare al più' presto vecchio smalto, considerato che l'avversario sarà' la Roma.

LA CRONACA. Il ritmo della partita è vivace. Nei primi minuti le due squadre corrono molto e sembrano ispirate. Niente di più ingannevole. Il Parma pressa alto e detta i ritmi di gioco; dopo una manciata di secondi Amauri va vicino al vantaggio, Marchetti deve superarsi per dirgli di no. Sarà il caldo, sarà che siamo a fine stagione ma con lo scorrere del cronometro cala l’intensità e aumenta l’imprecisione. Le emozioni latitano, così come la qualità. L’unico terminale offensivo della Lazio è Klose ma la condizione del panzer tedesco non è delle migliori e così i biancocelesti creano poco. Non si vede un tiro in porta nemmeno a pagarlo oro. Un primo tempo tra i più noiosi della stagione scivola via tra gli sbadigli. Il canovaccio della partita non cambia nel secondo tempo. Il ritmo di circolazione del pallone è più elevato ma i due portieri restano comunque inoperosi. La prima palla gol per la Lazio capita sui piedi di Ederson che non riesce a concretizzare una splendida azione iniziata da Hernanes e rifinita da Klose. Petkovic cambia tutto: fuori Ederson e Klose, dentro Floccari e Kozak. È proprio l’attaccante ceco della Lazio ad avere l’occasione per sbloccare il risultato ma Mirante fa buona guardia e sventa il pericolo. Nel Parma i più attivi sono Amauri e Valdes che tentano la sorte dalla distanza con discutibili risultati. L’inerzia è tutta dalla parte degli ospiti: su un cross perfetto di Candreva, è Radu a trovare il colpo di testa senza però trovare la porta. Ancor più vicino al gol va Floccari ma il suo interno sinistro fa la barba al palo e si perde sul fondo. Biava si fa espellere per un fallo ingenuo e sulla punizione seguente il Parma passa in vantaggio ma la rete è giustamente annullata per fuorigioco. Stessa sorte subisce Kozak trenta secondi più tardi: anche lui è oltre la linea difensiva al momento del tiro. È l’ultimo sussulto di un incontro che non entrerà certo negli annali di questo sport.

TABELLINI E PAGELLE:
- Parma (4-3-3): Mirante 6; Benalouane 5, Lucarelli 6, Paletta 6, Mesbah 5,5 (79° Gobbi n.g.); Marchionni 6 (70° Ninis n.g.), Valdes 5, Parolo 5,5; Biabiany 6 (70° Sansone n.g.), Amauri 5, Belfodil 5,5. A disp. Pavarini, Bajza, Santacroce, Rosi, Coda, Boniperti, Galloppa, Morrone, Strasser. All. Donadoni 5,5.
- Lazio (4-1-4-1): Marchetti 6; Konko 6, Biava 5, Dias 5, Radu 5,5 (82° Pereirinha n.g.); Ledesma 6; Candreva 6, Onazi 5, Hernanes 6, Ederson 5,5 (66° Floccari 6); Klose 5,5 (75° Kozak 6). A disp. Bizzarri, Scarfagna, Stankevicius, Ciani, Crecco, Mauri, Saha, Rozzi. All. Petkovic 5,5.
- Arbitro: Calvarese.
- Note: Ammoniti Valdes, Marchionni, Amauri, Ninis, Parolo (P); Candreva (L). Espulso Biava (L) al 93° per doppia ammonizione.

di Valerio Ercoli

29 Aprile 2013

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