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LAZIO. LA VOCE DELL'AQUILA

Derby capitolino: tante emozioni, ma alla fine solo pareggio

Di Hernanes e Totti le reti decisive

Il posticipo della dodicesima giornata di ritorno, giocata ieri sera all'Olimpico di Roma, non presentava una partita qualunque, ma il derby più "caldo" d' Italia , quello tra Roma e Lazio. Le due squadre si sono presentate all'appuntamento quasi con gli stessi punti ( solo 3 di vantaggio per la Lazio) con l'obbiettivo di conquistare un piazzamento valevole per le coppe europee oltre, ovviamente, alla supremazia cittadina. Grande fermento fuori dalla stadio dove, purtroppo, dobbiamo segnalare gravi episodi di violenza con otto persone accoltellate e quattro arresti, fatti che sono diventati troppo frequenti nel derby romano. Ma torniamo al match. Partita nervosa, molto fisica, con le due compagini che si studiano senza rischiare troppo, pronte  a ripartire in contropiede. I biancocelesti interpretano al meglio questa strategia e, nel primo tempo, dominano costringendo i giallorossi a chiudersi nella propria metà campo. La spinta laziale raccoglie i suoi frutti quando, il "profeta" Hernanes, scarica un sinistro dal limite che Stekelenburg può solo guardare insaccarsi nell'angolino. Secondo tempo che inizia sulla falsa riga del primo, con la Lazio padrona del campo, fino all'episodio chiave della partita: fallo di mano in area di Marquinhos e rigore per gli uomini di Petkovic. Sul dischetto si presenta ancora Hernanes che però fallisce miseramente la ghiotta occasione. Da questo momento in poi la partita si ribalta: la Roma galvanizzata dal pericolo scampato prende in mano le redini del gioco e costringe la Lazio sula difensiva; raggiunge il pareggio con un rigore di Totti , e rischia di passare in vantaggio in ben due occasioni. Alla fine arriva solo un pareggio che lascia immutata la posizione in classifica con le due formazioni romane ancora in corsa per un piazzamento che conta.

LA CRONACA.  La Roma parte meglio ma poi subisce il ritorno della Lazio che trova il vantaggio e sbaglia il rigore del 2-0; è l’episodio che cambia la partita perché la Roma pareggia, sempre su rigore, e poi cerca il 2-1 senza fortuna, nonostante una Lazio ridotta in 10 nell’ultima parte di match. Il derby decolla fin da subito: le due squadre giocano bene, le verticalizzazioni abbondano e il ritmo è molto alto. Il primo tiro in porta è della Lazio con Candreva che trova la deviazione in angolo di Stekelenburg; la Roma risponde con le sfuriate di Lamela che salta uomini come fossero birilli e penetra spesso e volentieri nelle maglie larghe della difesa biancoceleste. Il grande equilibrio è rotto da una perla di Hernanes che trova il sette con un sinistro al fulmicotone. L’inerzia si sposta dalla parte della Lazio che, intorno al ventesimo, sfiora il raddoppio prima con lo stesso Hernanes e poi con Lulic. I giallorossi accusano il colpo e si fanno vedere solo in chiusura di tempo con Totti che, dai 30 metri, scalda i guantoni di Marchetti, inoperoso fino a quel momento. La ripresa si apre con l’ingenuo fallo di mano in piena area di rigore di Marquinhos; Mazzoleni non può che fischiare il rigore. Dall’eurogol al disastro, Hernanes lo sbaglia calciando fuori dallo specchio della porta. Gol mangiato, gol subito. Hernanes, in confusione completa, atterra Pjanic: è rigore. Ma Totti non è generoso quanto Hernanes e lo insacca, pareggiando i conti. Totti è scatenato e con un destro da distanza siderale costringe Marchetti a una respinta corta ma Florenzi sbaglia il tap-in e si resta in parità. A 20 minuti dal termine la Lazio resta in 10 per l’espulsione di Biava che commette due falli ravvicinati. Petkovic toglie Ledesma e inserisce Ciani. Il canovaccio non cambia: la Roma cerca il vantaggio, la Lazio si difende con ordine e riparte. Le occasioni per i giallorossi capitano sulla testa di Lamela e sul piede di Totti ma il risultato non cambia più: è 1-1.

TABELLINI E PAGELLE:
- Roma (4-3-1-2): Stekelenburg 6; Torosidis 5,5, Marquinhos 5, Castan 6, Marquinho 5,5; Bradley 6, De Rossi 6 (8′ st Destro 6), Florenzi 5,5 (28′ st Dodò 6); Pjanic 6; Lamela 5,5, Totti 7. A disp: Goicoechea, Lobont, Burdisso, Lucca, Taddei, Romagnoli, Tachtsidis, Perrotta, Lopez. All.: Andreazzoli
- Lazio (4-1-4-1)
: Marchetti 7; Gonzalez 6, Biava 5, Cana 6, Radu 6 (44′ st Stankevicius s.v.); Ledesma 6 (26′ st Ciani 6); Candreva 6, Onazi 6, Hernanes 6, Lulic 6,5; Klose 5,5 (15′ st Kozak 5,5). A disp: Bizzarri, Strakosha, Stankevicius, Crecco, Mauri, Ederson, Saha, Floccari, Rozzi. All. Petkovic
- Arbitro
: Mazzoleni
- Marcatori
: 16′ Hernanes (L), 12′ st rig. Totti (R)
- Ammoniti
: Radu, Lulic, Cana, (L); De Rossi, Lamela, Pjanic, Castan (R)
- Espulsi
: 24′ st Biava (L) per doppia ammonizione
- Note
: Hernanes (L) calcia fuori un rigore al 4′ st

di Valerio Ercoli

09 Aprile 2013

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