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SPORT - CALCIO SERIE A

Juve, le mani sul Tricolore

Napoli e Milan sempre a distanza. Aggancio Roma, sconfitta Lazio

Giornata numero ventinove di campionato, in vetta tutto resta invariato. Vincono Juve, Napoli e Milan che mantengono stabili le distanze. Rinviata per neve Sampdoria-Inter, mentre cade la Lazio in casa del Torino. Vittoria per Roma e Fiorentina.

GLI ANTICIPI. Apre la giornata, sabato pomeriggio, Catania-Udinese. Si conferma la solidità ed il momento di forma della squadra siciliana che regola i friulani con un secco 3-1. Il primo tempo vede vincere la noia, poi nella ripresa bastano pochi minuti ai padroni di casa per chiudere i giochi. Gomez mette a segno una doppietta al 4’ ed al 21’, poi il solito calcio di punizione di Lodi, 5’ più tardi consolida il risultato. Agli ospiti non resta che il gol della bandiera al 35’. In serata è di scena la capolista. La Juve è ospite del Bologna, e conquista tre punti che sembrano una seria ipoteca sul secondo scudetto consecutivo. I bianconeri partono al rallentatore, lasciando spazio al Bologna. Bisogna aspettare il secondo tempo per vedere il match svoltare. Ci pensa Vucinic, che mette la punta del piede quel tanto che basta per far infilare il pallone in rete (17’). Passano meno di dieci minuti e lo stesso montenegrino scambia con Marchisio in un triangolo perfetto, consentendo al centrocampista azzurro di fissare il risultato sul 2-0.

LA DOMENICA. Nell’anticipo dell’ora di pranzo fra Siena e Cagliari vince la noia. Partita priva di emozioni e di occasioni, un punto ciascuno che poco smuove la classifica. Alle 15 le altre partite. Gol e spettacolo, invece, tra Fiorentina e Genoa, in una partita giocata a rincorrersi a suon di gol. Aprono le marcature i padroni di casa con Aquilani, al 33’. Non sfruttano, però, le numerose occasioni successive. Il secondo tempo sembra, poi, punire la Fiorentina, che viene raggiunta da Portanova al 13’. Passano 4’ ed i viola tornano di nuovo in vantaggio con Cuadrado. Il Genoa, però, non demorde, ed al 24’ pareggia ancora con Antonelli. Il gol decisivo arriva al 32’, quando l’ex di turno, Cassani, colpisce male la palla di testa, nel tentativo di liberare l’area e spiazza il portiere genoano, segnando l’autogol che consente alla Fiorentina di prendersi il quarto posto. Soffre il Milan contro il Palermo, ma risolve la pratica affidandosi all’ormai indispensabile Supermario Balotelli, autore della doppietta con cui i rossoneri superano il Palermo. Balotelli porta in vantaggio il Milan già dopo 8’, trasformando in rete il rigore concesso dall’arbitro per fallo di Aronica sullo stesso Balo. Il Palermo, comunque, non demorde, e cerca di fare la partita e recuperare lo svantaggio. Almeno fino al 21’ del secondo tempo, quando ancora Balotelli è rapido a raccogliere una respinta del portiere rosanero su tiro di Niang e fissare il risultato sul 2-0. Torna alla vittoria anche il Napoli e torna al gol Cavani. Nel match contro l’Atalanta gli azzurri soffrono più del previsto, contro un avversario che non molla mai la presa. Apre le marcature proprio il Matador su rigore, dopo appena 4’. Alla mezz’ora, però, l’autogol di capitan Cannavaro riporta la situazione in parità (31’). Il Napoli spinge, tuttavia il nuovo vantaggio arriva solo nella ripresa, al minuto 20 ancora per opera di Cavani. Passano appena 8’ ed i padroni di casa sono ripresi dal gol dell’ex, Denis, che riporta l’Atalanta in partita. La gioia di Napoli può esplodere al 36’ quando Insigne serve per Pandev che si sblocca, e porta i tre punti al Napoli. Continua il buon momento del Chievo che va a vincere anche a Pescara. La partita si sblocca solo nel finale con le reti di Stoian al 43’ del secondo tempo, e Thereau al terzo minuto di recupero.

I POSTICIPI. Le partite serali vedono in campo le romane. All’Olimpico la Roma ospita il Parma. È una Roma in forma, che crea molto. Passa in vantaggio già dopo 7’ con Lamela, che devia un tiro di De Rossi. Poi i giallorossi continuano a creare, a pressare, ma il raddoppio arriva solo nel secondo tempo, con una gran punizione del capitano, Francesco Totti, che mette a segno il gol numero 226 in carriera diventando, in solitaria, il secondo miglior marcatore di tutti i tempi. La Roma aggancia la Lazio e l’Inter al quinto posto. Lazio che, invece, esce battuta dal nevoso campo del Torino. Basta pochissimo al Torino per decidere le sorti del match. al minuto 33 del secondo tempo l’allenatore granata manda in campo Jonathas, che appena in campo mette il segno sulla partita. Gol vittoria (33’) ed ambizioni europee della Lazio ancora rimandate. Rinviata per neve Sampdoria-Inter.

di Gloria Di Sandro

18 Marzo 2013

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