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LAZIO. LA VOCE DELL'AQUILA

La Fiorentina espugna l'Olimpico 2-0

I biancocelesti scivolano al sesto posto

La nona giornata di ritorno, giocata ieri sera all'Olimpico di Roma, riservava alla Lazio un altro "spareggio" per conquistare il terzo posto valevole per un piazzamento in Champions Leaugue. Come la scorsa settimana contro il Milan, il risultato non cambia: sconfitta meritata, biancocelesti che scendono fino al sesto posto, scavalcati sia dalla Fiorentina che dall' Inter. Una Lazio irriconoscibile, demotivata e senza forze, diventa una "preda" fin troppo facile per i viola che, senza faticare più di tanto, assestano un uno-due micidiale e portano a casa la vittoria. Ancora una volta le energie spese in Europa League si sono fatte sentire. I romani, sul campo reso pesante dalla copiosa pioggia, hanno dimostrato che la rosa a disposizione di Petkovic è troppo limitata per competere su tre fronti, e che era necessario qualche innesco fresco a gennaio. Nulla è ancora compromesso, il terzo posto rimane a quattro punti, il mister dovrà essere bravo a motivare i giocatori per non sprecare quanto di buono fatto fino ad oggi.

LA CRONACA. In un colpo solo la Fiorentina supera Lazio e Inter e si candida come terzo incomodo nella lotta per uno dei due posti che valgono la Champions League (l'altro è saldamente nelle mani della Juve, insieme allo scudetto). Una Fiorentina tornata spumeggiante come a inizio stagione e risvegliatasi dal suo torpore nel momento più importante della stagione. Torpore nel quale è caduta la formazione laziale, che forse ha pagato le fatiche di Europa League. Ma una squadra che ha vinto una sola volta nelle ultime otto partite di campionato (peraltro in casa contro il Pescara) non può nascondersi dietro l'impegno del giovedì. Sta di fatto che la più rapida a scattare dai blocchi è proprio la Fiorentina, che coglie di sorpresa la Lazio. I viola fanno danni soprattutto sulla fascia sinistra ed è proprio da qui che nascono tutte le occasioni da gol. Compresa quella della rete, che, inevitabile, arriva al 20', quando Jovetic raccoglie un pallone messo lateralmente da Ljajic, con velo decisivo di Borja Valero, e trafigge Marchetti con un rasoterra imprendibile. La squadra di Petkovic fatica a riprendersi e anzi rischia di subire il colpo del ko, incapace di fermare il gioco palla a terra degli avversari. Nella truppa biancoceleste regna anche un po' di nervosismo, come dimostra i battibecco tra Dias e Radu. Poi, all'improvviso, si sveglia anche la Lazio, che negli ultimi dieci minuti di frazione costruisce tre o quattro occasioni, senza che però Viviano debba compiere interventi decisivi. Le speranze di rimonta si spengono in avvio di ripresa e non solo per colpa del diluvio che si scatena su Roma: una punizione innocua di Ljajic, infatti, coglie di sorpresa Marchetti sul proprio palo. La reazione dei padroni di casa dura pochi minuti, perché poi le forze finiscono e anche se Petkovic getta in campo forze nuove, l'andamento del match non cambia. La Fiorentina controlla agevolmente la fase finale della gara e in qualche momento si permette di irridere gli avversari con il suo gioco in velocità. L'orgoglio dell'Aquila svanisce al 90', quando Viviano compie un intervento miracoloso su Floccari.

TABELLINI E PAGELLE:
- LAZIO (4-5-1): Marchetti 5,5; Pereirinha 5, Cana 6, Dias 5,5, Radu 6; Ederson 5 (46′ Kozak 5), Gonzalez 6,5, Ledesma 5,5 (69′ Mauri 5,5), Hernanes 5 (57′ Onazi 6), Lulic 7; Floccari 6. A disp.: Bizzarri, Strakosha, Ciani, Biava, Saha. All.: Petkovic
- FIORENTINA (4-3-3)
: Viviano 7; Tomovic 5, Rodriguez 6,5, Savic 5,5, Pasqual 6,5; Migliaccio 6, Pizarro 6, Borja Valero 7 (88′ Sissoko s.v.); Cuadrado 6 (86′ Romulo s.v.), Jovetic 7, Ljaijc 7,5 (67′ Llama 5,5). A disp.: Neto, Lupatelli, Roncaglia, Compper, Mati Fernandez, Wolski, Larrondo, Toni. All.: Montella
- Marcatori:
20′ Jovetic (F), 50′ Ljaijc (F)
- Ammoniti
: Hernanes, Dias, Gonzalez, Cana (L), Romulo (F)
- Espulsi
: nessuno
- Arbitro
: Gervasoni

di Valerio Ercoli

11 Marzo 2013

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