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LAZIO. LA VOCE DELL'AQUILA

Lo spareggio Champions del Milan

Un'espulsione dubbia di Candreva spiana la strada ai rossoneri

Grande sfida a San Siro, per l'ottava giornata di ritorno di campionato, la Lazio si presentava a Milano con la voglia di "blindare" il terzo posto in classifica, valevole per un piazzamento in Champions, il Milan dal canto suo non poteva farsi sfuggire questa occasione, visto che aveva il vantaggio di poter giocare con la spinta dei propri tifosi. Tutte e due le formazioni si sono presentate "spuntate", i biancocelesti senza Klose, i rossoneri senza Balotelli. Gli uomini di Allegri, però, mettono sin dal fischio d'inizio in chiaro la situazione: Lazio chiusa nella propria metà campo, bloccata anche nelle ripartenze, in poche parole il gol è nell'aria. A dare una mano alla milanese ci pensa poi l'arbitro che al 16' del primo tempo espelle Candreva e costringe i romani a giocare quasi tutta la partita in inferiorità numerica. Il match va a senso unico e il risultato è senza appello, 3-0, Milan che sorpassa la Lazio e conquista il terzo posto in solitario. 

LA CRONACA. Inizio ricco di emozioni con le due formazioni che giocano a viso aperto ed alternano ripartenze molto veloci. Il Milan però va più volte vicino al gol con El Shaarawy solo grazie ad un'ottimo Marchetti. Sembra in ottima serata Pazzini che crea i presupposti per il gol all'11' quando serve un assist per El Shaarawy anticipato solo all'ultimo momento da Pereirinha. Al 16' su una grande azione di El Sharawy diretto in rete, Candreva lo stende al limite dell'area di rigore (il Milan reclama il penalty), l'arbitro RIzzoli coaudiuvato dal collaboratore di linea espelle il n° 87 laziale per chiara occasione da gol. La Lazio in 10 cerca di rispondere alle offensive del Milan che si rendono sempre più pericolosi sugli esterni e centralmente. Al minuto 31 Pazzini reclama un rigore per un contatto con Radu ma viene ammonito per reazione nei confronti del difensore rumeno. Campanelli che gridano al gol che arriva puntuale al 39' dopo un'azione confusa in area di rigore (con un intervento dubbio di El Shaarawy su Pereirinha) e Pazzini a porta vuota mette dentro per l'1-0.Continua a spingere il Milan che dopo soli 5 minuti trova il raddoppio sugli sviluppi di un angolo, incornata di Pazzini, grande intervento di Marchetti e tap-in di K.P.Boateng che chiude il primo tempo. Ripresa che inizia con 2 sostituzioni (1 per parte). Cana prende il posto di Pereirinha nella lazio e Zaccardo sostiutisce Zapata nel MIlan. Dopo aver messo al sicuro  il risultato nel primo tempo e con un uomo in più il Milan gestisce la ripresa in modo ordinato e senza sprecare energie. Pressing e ripartenza è la parola d'ordine del Milan che su un disimpegno maldestro di Radu trova il 3-0 ancora una volta di Pazzini in serata di grazia. La gara continua a scivolare con giro palla del Milan ed arriva vicino al gol del 4-0 prima con  Pazzini (destro al volo) e poi con El Sharawy. Affondi d'orgoglio di una Lazio che getta nella mischia negli ultimi 20' il brasiliano Ederson al posto del Profeta Hernanes. mentre Allegri regala la standing ovation a Pazzini facendo entrare il giovane Niang. Ultimi cambi, per la Lazio  Saha preleva Floccari mentre Robinho sostituisce Boateng. La gara si chiude con una punizione dal limite per i biancocelesti con Saha che inquadra la porta ma Abbiati fa buona guardia.

TABELLINI E PAGELLE:
- Milan (4-3-3): Abbiati SV; Abate 7, Zapata 6 (46′ Zaccardo 6), Yepes 6, De Sciglio 7; Amborisini 6,5, Montolivo 7, Flamini 6; Boateng 7 (76′ Robinho SV), Pazzini 8 (68′ Niang 6,5), El Shaarawy 7.
- Lazio (4-1-4-1): Marchetti 5; Pereirinha 4,5 (46′ Cana 5,5), Biava 5,5, Dias 5, Radu 5; Ledesma 5; Candreva 5, Gonzalez 5, Hernanes 5 (70′ Ederson 5,5), Lulic 5; Floccari 4,5 (78′ Saha SV).
- Arbitro: Nicola Rizzoli
- Marcatori: 39' Pazzini, 43' Boateng, 59' Pazzini
- Ammoniti: 31' Pazzini (M), 47' Biava (L), 58' Boateng (M), 58' Radu (L), 89' Yepes (M) 
- Espulsi: 16' Candreva (L)

di Valerio Ercoli

04 Marzo 2013

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