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Parla il consigliere delegato al Turismo Di Loreto

In restauro il Codice Orsini: l'antico documento sarÓ poi esposto al pubblico

Il manoscritto Ŕ riconducibile al Sedicesimo secolo e appartiene alla comunitÓ di Stimigliano.

STIMIGLIANO - Sarà finalmente restaurato il Codice Orsini, prezioso manoscritto del Sedicesimo secolo rinvenuto negli archivi comunali di Stimigliano negli anni Settanta. Lo storico documento a firma autografa di Enrico Orsini, marchese di Stimigliano, era stato tradotto nella metà degli anni Novanta ed ora sarà riportato alla luce grazie all’intervento del comune.

IL MANOSCRITTO. La datazione del Codice Orsini è stabilita intorno alla metà del 1500 riconducibile ai periodi in cui circolavano monete quali il Giulio e lo Scudo d’oro menzionate al suo interno. Il libro, ornato di decorazioni con cornici e fiori, ha copertina di legno e cuoio su cui è riportato lo stemma degli Orsini e quello Pontificio, probabilmente appartenente a Papa Paolo III (Alessandro Farnese). Redatto in “Latinus grossus” contaminato da termini italiani latinizzati, termini italiani e termini dialettali, è scritto in stile cancelleresco. Il documento si compone di quattro libri per un totale di 231 articoli di legge che testimoniano come all’interno del Castrum di Stimigliano tutto fosse regolato da norme precise: la pulizia, il decoro, l’igiene, l’ordine pubblico, la famiglia, l’economia e la pace sociale del feudo.

PARLA IL DELEGATO AL TURISMO. “Il Codice Orsini - dice il consigliere con delega al Turismo Ilario Di Loreto - è una preziosa testimonianza del nostro passato: offre una visuale sulla vita e la legislazione dei feudi appartenenti allo stato ecclesiastico, per questo necessita di tutti gli interventi possibili affinché possa essere restituito alla comunità in tutto il suo valore ed essere esposto al fine di arricchire ulteriormente il nostro paese e quanti abbiano il piacere di visitarlo”.

di Linda Massari

04 Novembre 2012

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