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Dal 19 al 21 luglio la quattordicesima edizione

Ciak si gira: torna il festival internazionale sabino “Mompeo in Corto”

L’evento vedrà un ricco programma di proiezioni, numerosi ospiti e premiazioni

MOMPEO – Appuntamento tradizionale con la creatività. Torna per la quattordicesima edizione del festival dei corti “Mompeo in Corto”: rassegna internazionale riservata ad una delle più immediate forme di comunicazione cinematografica. Il piccolo paese della valle del Farfa fa da scenario all’evento che si tiene dal 19 al 21 luglio; ad essere premiata non solo la qualità dei prodotti proposti, ma anche la carriera nel mondo dello spettacolo. Sono, infatti, molti gli ospiti che prenderanno parte al festival. Tra le novità di questa edizione c’è il primo premio per la sezione fiction, che consentirà al vincitore, grazie alla collaborazione di Medusa, di vedere la propria opera proiettata in alcune delle principali sale italiane, prima dei film che saranno distribuiti a settembre. Il corto vincitore avrà la possibilità di svolgere uno stage presso Tweedle, azienda leader nel settore della sonorizzazione.

IL PROGRAMMA. Il 19 luglio si comincia con la proiezione del film "Benvenuti al Nord", preceduta da un trailer riassuntivo del predecessore "Benvenuti al Sud". Sarà ospite d’onore Umberto Scipione, compositore della colonna sonora dei due film; Scipione sarà anche premiato con la targa "Trelune Records". Il 20 luglio sarà il giorno della celebrazione del Centenario della banda musicale di Mompeo, mentre il 21 luglio ci sarà la serata finale con le premiazioni dei vincitori. Non mancheranno i premi alla carriera: negli anni precedenti sono stati molti gli artisti nazionali ad essere premiati. Tra questi, Ornella Muti, Edoardo Vianello, Leo Gullotta, Massimo Dapporto, Elisabetta Gardini, Damiano Damiani, Giorgio Capitani, Arnoldo Foà, Pier Francesco Pingitore e Francesca Reggiani.

GLI OSPITI. Il cartellone degli ospiti del festival è molto ricco e variegato. Oltre a Scipione, sarà presente lo sceneggiatore Enrico Vanzina; Riccardo Castagnari, in arte Quince, che con Marlene D. ha mostrato al mondo, attraverso la musica, il fascino di Marlene Dietrich; Davide Sacchetti, premio promessa cinema d’autore; Paolo Fosso, premio rivelazione per la sceneggiatura; Clemente Mimun, per il premio al giornalismo. La direzione artistica e la conduzione della finale è affidata, come la scorsa edizione, a Maria Luisa Lafiandra. Presidente di giuria è Babak Karimi, mentre tra gli altri membri ci sono gli attori Daniele Favilli e Beniamino Marcone, l’agente cinematografica Valentina Palazzi, il caporedattore del quotidiano online 4Arts Spettacolo e Lavoro, Marzia Apice. Saranno anche presenti la giornalista cinematografica di 35mm Silvia Marinucci e Bruno Di Marino, storico dell’immagine in movimento e docente presso l’Accademia delle Belle Arti di Frosinone.

EVENTI SPECIALI. Nella sezione “Territorio. Maneggiare con cura” verranno proiettati tre prodotti audiovisivi sul tema del consumo del suolo. I film sono realizzati da giovani registi sotto i 30 anni, ed hanno lo scopo di sensibilizzare le nuove generazioni sul tema del consumo del territorio. Le opere presentate sono il documentario “la rivoluzione della cintura” di Maurizio Bongioanni; per il cortometraggio “Alice sui pattini” di Cecilia Belletti; per la piattaforma web “My terristory” di Ruggero Pini e Gabriele Veronesi. Verranno anche presentati il trailer ed il backstage di BlackOut, film sulla violenza di gruppo; il film è realizzato da autori ed attori giovanissimi. Il festival ha anche avviato un gemellaggio con la rassegna “Inventa un film”, che si tiene a Lenola. Da quest’anno, infatti, i primi due classificati della scorsa edizione dei due concorsi accedono di diritto alla finale dell’altro; a Lenola, l’evento si terrà dal 25 al 29 luglio. È un inizio di collaborazione che i due direttori artistici, Maria Luisa Lafiandra ed Ermete Labbadia, intendono rafforzare ulteriormente nel tempo.

di Gloria Di Sandro

17 Luglio 2012

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