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SPORT - ROLAND GARROS 2012

A un passo dalla vetta: Sara Errani perde in finale, Sharapova troppo forte

La romagnola cede alla russa. Ma porta a casa il titolo nel doppio

La vincitrice del Roland Garros 2012, Maria Sharapova

Non è andata come nel migliore dei sogni. Questa volta Davide non ha battuto Golia. Il cammino strepitoso di Sara Errani la porta in finale, ma è qui che è costretta a cedere. E non perché non sia all’altezza, non perché è sicuramente un’outsider rispetto ai pronostici della vigilia. Semplicemente perché Maria Sharapova è la migliore del mondo, e lo ha dimostrato. A Sara va il merito di aver giocato un torneo meraviglioso, di aver dato tantissimo, considerando anche il suo impegno nel doppio. A Sara va il merito di aver portato per il terzo anno consecutivo il nostro Tricolore a giocarsi la vittoria sulla terra rossa di Parigi. A Sara, e a Roberta Vinci, va il merito di aver regalato all’Italia la prima vittoria di un doppio tutto azzurro al Roland Garros. E scusate se è poco.

IL PRIMO SET. Sara paga forse la tensione che solo una finale riesce a metterti addosso. Paga nei confronti di Maria Sharapova, “Masha”, la scarsa esperienza su un palcoscenico come questo. La russa, infatti, parte forte, e alla prima occasione strappa subito il servizio a Sara. È già 3-0. La Errani, inoltre, gioca con un servizio troppo lento per poter impensierire Masha, sono circa 30 i km/h di differenza fra i due servizi. Dopo appena 14 minuti, è già 4-0 Sharapova. Il quinto game è di Sara, che approfitta di qualche passaggio a vuoto e di due doppi falli della siberiana, e fa segnare il controbreak, tanto per sciogliere un po’ di tensione. Sara comincia ad entrare in scena, fa correre l’avversaria, cerca di sorprenderla con dei colpi belli e divertenti anche per il pubblico; apre il sesto game con una volée bassa a sorprendere Maria. Non molla. Dopo mezz’ora di gioco, sul punteggio di 5-2, la Sharapova ha due set point a disposizione, caparbiamente annullati da Sara, che mantiene il servizio. Nel game successivo, tuttavia, la russa chiude il primo set in 36 minuti di gioco con il punteggio di 6-3.

IL SECONDO SET. Il secondo set si apre come una fotocopia del primo: la Sharapova si prende il break senza lasciare neppure un punto a Sara. Che comunque resiste. Gioca in maniera a tratti spettacolare, conquista punti giocando a rete, infila l’avversaria di smash. Riesce a tenere il servizio ed al quarto game, ha tra le mani la palla del controbreak, dopo tre errori di fila della siberiana. Masha, però, recupera, mantiene il servizio e va a prendersi il break successivo a fatica, dopo che la Errani le riusciva ad annullare tre palle break. 4-1. Il match sembra destinato al veloce epilogo. Ma non è così. Perché se una cosa è emersa chiara da questi match del Roland Garros 2012 è che Sara Errani non molla, mai. Controbreak e 4-2. La Sharapova mantiene il proprio turno di servizio, ed all’ottavo game va a servire per l’incontro. Due match point: non solo Sara Errani li annulla, ma il modo in cui lo fa, chiamando la Sharapova a rete con un colpo corto, le fa guadagnare il sostegno incondizionato del Philippe Chatrier. Ma ormai ci siamo, ace di Maria, e terzo match point a disposizione, e stavolta non sbaglia. Dopo 90 minuti di incontro, Masha si lascia andare ad un pianto liberatorio. Vince il Roland Garros 2012, portando a casa anche l’unico torneo del Grande Slam che ancora non era riuscita a conquistare. Da lunedì sarà numero 1 al mondo, lo ha dimostrato, ha dimostrato che il tennis mondiale ha ritrovato una regina. Gli occhi di Sara Errani si riempiono di lacrime, di delusione, molto forse anche di stanchezza. La sconfitta contro la tennista più in forma del momento, forse contro la miglior Sharapova di sempre, non toglie nulla all’impresa della piccola Sara Errani, che ha sovvertito ogni pronostico ed ha confermato la vitalità del nostro tennis. Le parole di Sara, premiata per il secondo posto, sono state per i genitori: “Questo premio è vostro, perché mi avete fatto essere la persona che sono, mi avete permesso di essere qui”. Da lunedì Sara sarà ufficialmente nella top ten del tennis mondiale. Una nota di sorriso: al momento della premiazione, al chiamare il nome della seconda classificata, la speaker francese sbaglia e chiama la Sharapova. Tutto finisce in un sorriso generale, alimentato dalla reazione ironica di Sara Errani che alza le braccia festeggiando “l’erronea vittoria”.

IL DOPPIO. Lo strepitoso Roland Garros italiano aveva già trovato conferme venerdì, quando la coppia azzurra Sara Errani-Roberta Vinci conquistava il titolo in doppio femminile. 2h 4’ in rimonta per battere le russe Kirilenko e Petrova in tre set. Dopo aver perso il primo set 6-4, le azzurre si prendevano con lo stesso punteggio il secondo set, per poi chiudere il match al terzo set con il punteggio di 6-2. È la prima volta che una coppia tutta italiana vince un torneo del Grande Slam. Le due azzurre confermano l’ottima intesa tra di loro, che le ha portate a tante vittorie, tra cui l’ultima proprio agli Internazionale di Roma. È anche una piccola grande rivincita per le due, che agli inizi di questo 2012 erano state sconfitte in un’altra finale di un Grande Slam, gli Australian Open, da un’altra coppia di russe, Zvonareva-Kutzetsova. Adesso, invece, Parigi è tutta loro. Con il pensiero ad un futuro che si chiama Olimpiadi di Londra.

di Gloria Di Sandro

09 Giugno 2012

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