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SPORT ROLAND GARROS 2012

Il tennis azzurro trova conferme a Parigi

Errani ai quarti, Seppi fuori, ma spettacolo contro Djokovic

Nella foto: Sara Errani

Il giorno dopo l’uscita di scena della Schiavone, il tennis femminile italiano trova una nuova protagonista: Sara Errani, venticinquenne bolognese, conquista i quarti di finale del Roland Garros. Le basta un’ora e mezza di gioco per battere la russa Kuznetsova e segnare il suo miglior risultato sulla terra rossa parigina.

IL MATCH. Parte molto forte Sara Errani, conquistando il primo set senza che l’avversaria riesca neppure ad accorgersene. Sara si prende tutti i game e chiude la prima frazione sul 6-0, in appena mezz’ora di gioco. Il secondo set sembra partire seguendo la stessa musica, con la Errani subito avanti 2-0. La russa, però, non si da per vinta ed entra in partita, recuperando lo svantaggio e portandosi sul 5-3. Proprio quando il secondo set sembrava avviarsi in direzione Russia, viene fuori la grinta di Sara Errani. Sul campo centrale Philippe Chartrier, la tennista azzurra porta a casa 4 game di fila, senza lasciare scampo all’avversaria. Sara si prende i quarti di finale del Roland Garros, dove affronterà la tedesca Kerber, numero 10 al mondo.

GLI UOMINI. L’impegno di Andreas Seppi era dei più difficili: affrontare il primo della classe, Novak Djokovic. Sullo stesso campo dell’incontro di Sara Errani, grande partenza dell’italiano, che dimostra tutti i suoi miglioramenti ed il suo ottimo momento di forma, prendendosi i primi due set contro il numero 1 al mondo, con i punteggi di 6-4, 7-5. Ma i numeri di Djokovic non sono scomparsi in questa domenica parigina. Al terzo set il campione serbo torna prepotentemente in partita, prendendosi la frazione lasciando a 3 i game di Seppi. Il calo dell’azzurro dalla seconda metà del terzo set, inevitabile forse in un match di così alto livello, si palesa anche all’inizio del quarto set. Subito sotto 3-0, Seppi ritrova la grinta e la concentrazione e riesce a riportarsi sul 3-3, riuscendo a tener testa al serbo fino alla fine del set, costretto poi a cedere 7-5. Alla quarta ora di gioco, nel quinto ed ultimo set, la svolta della gara: Djokovic conquista il break e si porta sul 4-2, e capitalizza, quindi, quel piccolo vantaggio che gli consente di approdare ai quarti di finale del Roland Garros dopo 4h18’ di gioco. Andreas Seppi lascia il torneo parigino senza alcun rimpianto: ha lottato su ogni punto senza mollare mai, ha messo alle strette il numero 1 al mondo, si è reso protagonista di un gioco vivo, sapendo tener testa agli scambi con il giocatore più forte al mondo; l’altoatesino ha dimostrato di esserci, di essere in forma, di essere una certezza del tennis italiano.

di Gloria Di Sandro

03 Giugno 2012

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