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Sabato 7 aprile il pranzo nei locali parrocchiali

I bimbi che vivono nel carcere di Rebibbia ospiti del comune sabino

Il sindaco del paese Franco Gilardi parla del progetto "Mai pił bambini in carcere"

STIMIGLIANO – Il comune sabino aderisce al progetto "Mai più bambini in carcere": sabato 7 aprile i piccoli fino ai tre anni, figli delle detenute della casa circondariale di Rebibbia a Roma saranno ospitati per il pranzo nei locali parrocchiali dello Scalo e si fermeranno in paese fino al tardo pomeriggio.

L'INIZIATIVA. L'amministrazione comunale di Stimigliano ha aderito al progetto "Mai più bambini in carcere", promosso dall'associazione "A Roma Insieme". I piccoli ospiti arriveranno in paese con un autobus messo a disposizione dall'Atac e saranno accompagnati dai volontari dell'associazione "A Roma Insieme". I bambini trascorreranno una giornata di giochi all'aperto come tutti i loro coetanei; una giornata diversa visto che sono costretti a vivere in carcere per colpe che non gli appartengono solo per poter restare accanto alle madri detenute. Lo scopo di queste iniziative è quello di ridurre al minimo i problemi dovuti alla carcerazione, offrendo ai piccoli nuovi stimoli in un’età così delicata per la crescita.

PARLA IL SINDACO. "Come genitore prima che come sindaco – ha detto il primo cittadino Franco Gilardi - penso che il progetto "Mai più bambini in carcere" cerchi di restituire la libertà, la spensieratezza e la normalità ed aderirvi è davvero una di quelle occasioni in cui con un piccolissimo sforzo si può dare davvero tanto e soprattutto avere in cambio qualcosa dal valore inestimabile come il sorriso di un bambino”.

di Gioia Maria Tozzi

05 Aprile 2012

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