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Sequestrati 20mila capi di abbigliamento

Marchi contraffatti: la Guardia di Finanza chiude due laboratori

L’organizzazione aveva collegamenti con altri centri clandestini tra Secondigliano e Scampia

CIVITA CASTELLANA - La Guardia di Finanza scopre due laboratori a Civita Castellana ed Aprilia: sequestrati 20 mila capi di abbigliamento ed accessori con marchi contraffatti. Un'organizzazione specializzata nella contraffazione di capi di abbigliamento riproducenti marchi e modelli di prestigiose griffe nazionali ed europee è stata sgominata dai finanzieri del Comando Provinciale di Roma.

IL FATTO. Le indagini, partite dopo alcuni sequestri di merce contraffatta eseguiti nella Capitale, hanno portato le Fiamme Gialle del I Gruppo a Civita Castellana, in provincia di Viterbo, e ad Aprilia, dove hanno scoperto e sequestrato due laboratori attrezzati con sofisticati e costosi macchinari per la produzione di maglie con marchio "Fred Perry", "Ralph Lauren", "Carhartt", "Moncler"  e "Bureberry". Nel corso dell'operazione, denominata "Hermes 2", sono emersi collegamenti con altri centri clandestini di riproduzione situati a Napoli, tra Secondigliano e Scampia. Le perquisizioni presso le abitazioni, i depositi e i magazzini degli indagati hanno portato al sequestro di oltre ventimila capi di abbigliamento contraffatti, venti macchinari industriali dotati di  matrici in resina, cinquanta bobine per la realizzazione di ricami dei loghi contraffatti ed oltre diecimila etichette riproducenti i marchi "Moncler" , "Ralph Lauren" e "Carhart". I dieci responsabili, a vario livello coinvolti nell'attività illecita, sono stati denunciati all'Autorità Giudiziaria per i reati di contraffazione e ricettazione. Tutta la merce - composta da magliette, felpe, giubbini e pantaloni - era destinata ad essere immessa sul mercato della Capitale tramite alcuni dettaglianti che operano nel mercato di via Sannio.

di Gioia Maria Tozzi

23 Gennaio 2012

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