stampa | chiudi

Il calendario delle iniziative fino al 27 gennaio

La Serbia racconta la sua cultura alla Capitale con mostre, musica e spettacoli

Roma ospita il "Mese della cultura serba" nel Museo della CiviltÓ Romana

ROMA -  La cultura serba, arte, musica, letteratura, teatro e creatività a tuttotondo nell'evento "Signore e Signori... La Serbia!", in scena presso il Museo della Civiltà Romana fino al 27 gennaio prossimo. La speciale iniziativa durerà per un mese intero promuovendo il "mese della cultura serba" che fa parte del più ampio progetto "Arte e Cultura dell'Europa dell'est a Roma", promosso dall'assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico - Sovrintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale, insieme con la consigliera assembleare aggiunta per l'Europa Tetyana Kuzyk. 

L'EVENTO. La Serbia inizia la sua presentazione raccontandosi attraverso le mostre di cinque artisti che vivono e lavorano a Roma, Ljiljana Petrović Vavalli, Ana Kapor, Vladimir Pajević, Srdja Mirković e Marta Jovanović. Dopo l'immersione nel mondo creativo di queste cinque sensibilità artistiche molto diverse tra loro, la Serbia illustrerà  la "Cultura serba - viaggio attraverso i secoli" e l'"Alfabeto cirillico" con  la possibilità per i visitatori di farsi un' idea  quanto più obiettiva possibile del Paese attraverso le storie e i racconti degli inviati italiani che ci hanno vissuto. Segue la musica, autentico  vanto del sistema di istruzione serbo, e in particolar modo la musica popolare: in occasione del capodanno ortodosso serbo  sarà quindi possibile assistere all'esibizione del chitarrista  Tibor Tepić e al concerto di musica da camera di uno dei migliori quartetti di archi serbi, il quartetto Tajj, proveniente da Novi Sad. Gli studenti italiani della cattedra di Serbo dell'università La Sapienza terranno una lezione introduttiva pubblica di lingua serba, partendo dal presupposto che la lingua è spesso il miglior veicolo per conoscere una cultura. Non mancheranno gli scrittori  tradotti e pubblicati in italiano, Ljiljana Djurović Habjanović e Dušan Kovačević e gli autori teatrali. Si potrà difatti assistere a una performance teatrale tratta dal  romanzo "Il gioco degli angeli" della Habjanović, con le attrici Claudia Lerro e Simona Oppedisano del Teatrificio 22. La raccolta di pezzi teatrali  del grande autore Dušan Kovačević, pubblicata in Italia con il titolo"Underground teatrale" verrà illustrata attraverso la proiezione di brani del film "Underground" di Emir Kusturica, per la cui sceneggiatura Kovačević vinse la palma d'oro a Cannes. La manifestazione si concluderà il 27 gennaio con la festa di San Sava, il santo di maggior rilievo per la spiritualità serbo-ortodossa nonché per le origini della cultura della Serbia medievale. La comunità serba a Roma lo festeggerà con il concerto del gruppo Ved, direttamente dalla città di Vranje nel sud della Serbia, che eseguirà brani di musica tradizionale e popolare della Serbia meridionale con strumenti antichi: l'inno di San Sava verrà cantato dalla cantante lirica Dragana Moles, che vive e lavora a Roma. 

ULTERIORI INFORMAZIONI. Per tutte le informazioni sull'evento è possibile consultare il sito internet www.museociviltaromana.it o chiamare il numero telefonico 06.0608. Il museo, che si trova in piazza Gianni Agnelli 10, è aperto dal martedì alla domenica dalle ore 9 alle 14.

di Glauco Marino  

30 Dicembre 2011

stampa | chiudi