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Piu' posti e piu' treni per la tratta Fara Sabina-Fiumicino

Perilli: "Basta tagli al trasporto. Servono servizi maggiori e migliori"

Rapporto "Pendolaria": maglia nera al territorio reatino per i trasporti su gomma

RIETI - "Leggendo il rapporto 'Pendolaria', realizzato da Legambiente, non posso non osservare come ancora una volta il territorio reatino balza agli onori della cronaca per la maglia nera in fatto di trasporto su gomma e quindi, nello specifico, per la tratta Cotral della Rieti-Roma. Prendere il premio "Caronte" dall'associazione non è certo motivo di orgoglio, ma - afferma il consigliere regionale Mario Perilli - il lavoro svolto da Legambiente risulta ancora una volta prezioso per ribadire quanto denunciamo ormai da mesi come Partito Democratico in Regione e cioè che i pendolari vivono il trasporto in condizioni disumane".

LA NUOVA MANOVRA. "Con la manovra di Bilancio in arrivo alla Pisana - aggiunge il consigliere Perilli - torneremo sicuramente sulla questione con nostre proposte ed emendamenti specifici e per questo è bene ricordare come l'ente, anche in questo bilancio, ha fatto nuovi e pesanti tagli - quantificabili con un pesante meno 10 per cento delle risorse Cotral e un altrettanto pesante meno 12 milioni di euro per la mobilità - che continuano a gravare sulle spalle di chi, quotidianamente, si reca nella Capitale. Se il trasporto su gomma è pessimo, quello su ferro non eccelle certamente e per questo è opportuno ribadire come la maggioranza debba necessariamente ripensare il proprio operato in quanto è impensabile prevedere di diminuire gli investimenti".

LA LINEA FARA SABINA-FIUMICINO. "Come si legge nel rapporto, la linea ferroviaria Fara Sabina-Aeroporto di Fiumicino è la più frequentata d'Italia, e allo stato attuale sovraffollata, con 65mila viaggiatori al giorno; su questa linea - aggiunge il consigliere regionale Perilli - è stato stimato un fabbisogno di almeno 15mila posti in più al giorno con l'aumento delle corse dei treni a 7 minuti negli orari di massima frequentazione. Il dato si commenta da solo. Per quanto riguarda invece le risorse da destinare sulle strade, servirebbero maggiori fondi da Governo e Regione per la Salaria dove i finanziamenti sono fermi a quanto stanziato dalla precedente legislatura e questo deve essere fatto, possibilmente, con uno sguardo alla possibile riformulazione della Legge Obiettivo e con uno a quel binomio ferro-gomma che dovrebbe e potrebbe essere un nuovo punto di slancio per l'intero territorio. Come si evince, insomma, le cose da fare non sono poche e, per cercare di risalire la china, servono segnali forti e decisi, anche se, a quanto pare, c'è chi sta già facendo orecchie da mercante".

di Laura Bernardini

19 Dicembre 2011

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