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Problema mobilita': “Le istituzioni alzino la guardia”

Perilli e D'Annibale: "Nessuno giochi con il Trasporto Pubblico Locale"

"Puntare al binomio ferro-gomma", l'appello dei due consiglieri regionali del Pd

RIETI - "Nessuno giochi con il Traporto Pubblico Locale". E' quanto dichiarano i consiglieri regionali del Partito Democratico Mario Perilli e Tonino D'Annibale, dopo aver letto la denuncia del governatore della Regione Lazio Renata Polverini in merito al rischio concreto che l'aumento delle accise sulla benzina non sia un provvedimento in grado di risolvere il problema dei mancati trasferimenti dello Stato in materia.

LA DENUNCIA DEL PRESIDENTE POLVERINI. Stando alle parole del presidente della Regione Lazio Renata Polverini all'ente arriveranno, infatti, secondo decreto, 800milioni di euro e non 1,2 miliardi come precedentemente concordato per il trasporto pubblico locale. "Il tutto a danno dei pendolari e di chi quotidianamente prende il treno per andare nei luoghi di studio e lavoro. Nessuno, e diciamo nessuno, può continuare a mettere in discussione il diritto alla mobilità nel territorio laziale - dicono i consiglieri Perilli e D'Annibale - perché, come sostenuto anche dal presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, ulteriori fondi possono essere recuperati in mille altri modi, come per esempio dalla gara per le frequenze tv. Le istituzioni, in questo senso, alzino quindi la guardia per risolvere definitivamente il problema della mobilità che deve sempre più basarsi sul binomio ferro-gomma, in un quadro generale dove i trasporti funzionino come in altre regioni e come in altri Paesi. Sarebbe un segno di civiltà e normalità, concetti che sono evidentemente venuti meno nel tempo. Nei prossimi giorni - concludono i due consiglieri -  contatteremo i rappresentanti delle categorie interessate per programmare con loro iniziative da portare avanti puntando al ripristino della normalità".

di Laura Bernardini 

07 Dicembre 2011

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