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Presentato ai cittadini il progetto Senza Frontiere

Basilicata: "Un'iniziativa interessante e stimolante per far confrontare i giovani"

Fara in Sabina, Fiano Romano, Sant'Oreste e Forano, i quattro comuni coinvolti

(Foto di Laura Bernardini)

FARA SABINA - "Un'iniziativa interessante e stimolante per far confrontare i giovani". Così il primo cittadino di Fara Sabina Davide Basilicata ha definito il progetto "Senza Frontiere", organizzato dall'associazione culturale "Opus in fabula", che vuole essere un percorso ludico-formativo, che tra corsi, laboratori e tornei gratuiti sosterrà la creatività e lo spirito di iniziativa dei giovani.

IL PROGETTO "SENZA FRONTIERE". Il progetto promosso dalla Regione Lazio - Direzione Regionale Istruzione, Programmazione dell'Offerta Scolastica e Formativa, Diritto allo Studio e Politiche Giovanili e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ministro della Gioventù si ispira alla storica trasmissione "Giochi Senza Frontiere" per porre al centro dell'interesse collettivo i giovani dai 15 ai 35 anni della Provincia di Roma e di Rieti, per consentire loro di sviluppare i talenti, i linguaggi, le capacità, costruendo un percorso personale e sociale con il supporto di enti ed istituzioni. Il progetto, che vede coinvolti quattro comuni Fara in Sabina, Forano, Fiano Romano e Sant'Oreste, vuole destinare, all'uso dei giovani, spazi all'interno dei quali essi possano esprimere le loro potenzialità artistiche e creative e trovare il miglior supporto alle scelte formative e lavorative per diventare adulti in grado di apportare a questo territorio le energie che servono al suo sviluppo.

PARLA IL SINDACO BASILICATA. "Il progetto "Senza Frontiere" è un'iniziativa interessantissima, perché ripartire da giochi senza frontiere e unire quattro comuni della Sabina, reatina e romana, è un'iniziativa interessante e anche stimolante. Partire dal concetto del gioco e mettere insieme in una competizione positiva ragazzi dai 15 ai 35 anni - sostiene il sindaco di Fara in Sabina - significa farli confrontare con se stessi, spingerli alla competizione positiva. Da gennaio a maggio, saranno mesi spinti dal gusto della vittoria. Sarà un'occasione per far tirare fuori ai ragazzi stessi, protagonisti dell'iniziativa, tutte le potenzialità, energie e capacità. È una manifestazione intercomunale che vuole ritornare a tornare a lanciare un messaggio positivo di aspettativa, uno stimolo per far tornare i ragazzi a crescere nel divertimento, nella cooperazione, nello stare insieme". Il primo cittadino conferma la piena disposizione dell'amministrazione comunale al progetto, e ringrazia gli organizzatori e afferma: "Se tutti fanno una cosa singola non si riesce a dialogare, ma se la fanno insieme è importante".

L'INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE "OPUS IN FABULA". "I giochi saranno creati dai ragazzi, guidati da operatori esperti dei vari settori. I corsi sono dei tasselli che servono a creare pezzi sonori, coreografie, tutto quello che serve a creare il gioco finale. Quando abbiamo studiato il progetto - spiega Valeria Berti, presidente dell'Associazione "Opus in Fabula" - abbiamo pensato a comuni che si affacciassero tra loro, sempre nello stesso territorio. Tutte le informazioni, su luoghi e orari sono reperibili dal sito internet, che è una sorta di riassunto. I luoghi sono i luoghi dei quattro comuni, ogni comune avrà un colore, ra quelli della bandiere del logo. Sarà un'occasione per i ragazzi per condividere un progetto comune".

dell'inviata Laura Bernardini

01 Dicembre 2011

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