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La presentazione martedi’ 29 novembre

Parte il progetto “Salvammebua” per i minori ricoverati in ospedale

In collaborazione con l’assessorato alle Politiche Sociali e alla Famiglia della Regione Lazio e Anci Donna Lazio

ROMA - Sta per partire un'altra importante iniziativa dell'associazione Salvamamme, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, la Federazione Nazionale Collegi Infermieri e Commercity. Il 29 novembre prossimo, infatti, alle ore 11 presso la sala Tirreno della Regione Lazio, verrà presentato il progetto "Salvamammebua". Una nuova campagna per essere vicini in ogni modo e con ogni mezzo alle famiglie con bambini malati.

LA PRESENTAZIONE. Alla presentazione dell'iniziativa interverranno Aldo Forte, assessore alle Politiche Sociali e alla Famiglia della Regione Lazio; Gennaro Rocco, presidente del collegio Ipasvi di Roma; Maria D'Amico, vice presidente di Commercity; Gabriella Sisti, presidente di Anci Donna e vice presidente di Federsanità; Angela Leonetti, commissario del Comitato Femminile di Roma e referente regionale per il coordinamento operativo del Protocollo d'Intesa sottoscritto tra Croce Rossa Italiana e I Diritti Civili nel 2000-Salvabebè-Salvamamme; e Grazia Passeri, presidente di Salvamamme. Inoltre saranno presenti Andrea Costanzo, presidente del  Sanit Forum Internazionale della Salute e Roberto Scibetta, presidente del Rotary Club Roma Sud Est.

IL PROGETTO SALVAMAMMEBUA. Il nuovo e importante progetto "Salvammamebua", ha lo scopo di sostenere i minori ricoverati nelle strutture ospedaliere laziali le cui famiglie versano in condizioni di disagio socio-economico. I bambini possono provenire da altre regioni italiane o da zone dove sono in corso conflitti armati o che sono colpite da gravi calamità. Grazie alla Federazione Nazionale Collegi Infermieri e a Commercity, uno dei più grandi centri commerciali all'ingrosso d'Europa, a ciascun bambino ospedalizzato, su richiesta della famiglia e tramite personale infermieristico, viene recapitato un pacco dono contente il pigiamino, le pantofoline, prodotti per l'igiene, giochi, libri, altri generi di conforto, concordati con il personale medico e con la famiglia.

di Manuela Tranquilli

26 Novembre 2011

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