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Ha vinto il campionato italiano Bbf e il Gran Prix As&Cf

Nel panorama del body building brilla la stella della giovane atleta sabina Simona Tranquilli

La studentessa ventiseienne racconta il segreto del suo successo

Simona insieme al suo allenatore Maurizio D'Antonio

PASSO CORESE - Vincitrice del Campionato Italiano Bbf e del Grand Prix Centro Italia e, medaglia d'argento al trofeo Miss Lazio, terzo posto al Grand Prix del Lazio Wabba, è Simona Tranquilli in arte Stella, giovane body builder coresina artefice di una stagione trionfante.

L'INTERVISTA
Da cosa nasce questa tua passione?
"Sono sempre stata una sportiva, anni fa mi allenavo con la squadra di pallavolo locale, poi ho dovuto interrompere. Ho scoperto di avere la celiachia, venirne a conoscenza non è stato un percorso facile, in ogni modo oggi sto bene e paradossalmente è proprio vincendo e superando questo piccolo incidente di percorso che mi sono avvicinata al body building. In questa disciplina, tra l'altro, l'alimentazione per celiaci ben si integra con la dieta per l'allenamento. Pensandoci oggi tutto mi risulta più facile, anzi attraverso la mia esperienza vorrei incoraggiare chi soffre di questi problemi a non limitare la propria vita. Nel mio caso lo sport è stata un'ancora di salvezza che mi ha permesso di ricominciare a condurre un'esistenza serena, riportandomi il sorriso. Naturalmente ad alimentare la passione è stato poi l'incontro con il mio maestro Maurizio D'Antonio che ha saputo trasmettermi un trasporto incondizionato per il body building, incoraggiandomi sempre e supportandomi nei momenti più impegnativi".
Come sei arrivata al conseguimento di traguardi così importanti?
"Per gioco ho iniziato ad esibirmi nel corso del 2010 a livello locale ed ho subito notato di essere a mio agio sul palco, addirittura di divertirmi. I maggiori successi sono poi arrivati in modo del tutto inaspettato durante quest'anno in cui ho conseguito le maggiori soddisfazioni gareggiando in competizioni importanti come il Campionato Italiano BBF che, al di là dell'ottimo risultato conseguito, è stata un'esperienza altamente formativa".
Qual è il segreto del tuo successo?
"Sicuramente tutto sta nell'impegno e nella costanza. Soprattutto per ciò che concerne l'allenamento e l'alimentazione, ma in questo la passione aiuta minimizzare le difficoltà. Indubbiamente il merito va anche e soprattutto all'allenatore che affiancandomi, mi dà la giusta carica e la forza che manca quando ce n'è bisogno".
Come vivi la competizione in gara?
"Non sono troppo ansiosa, vivo la competizione serenamente, anzi le gare sono un mezzo per poter parlare con grandi atleti e imparare dalla loro esperienza. E' chiaro che se il risultato arriva la soddisfazione è massima. In caso contrario so comunque di essermi impegnata al massimo durante l'anno e questo mi basta".
Parlaci dei tuoi prossimi progetti.
"In questo momento mi sto allenando per il Grand Prix del Lazio Wabba dove concorrerò a maggio, a giugno invece conto di partecipare ad altre due gare con la BBF. Il mio sogno è salire sul palco del Ludus Maximum che si terrà a Roma e il Trofeo Due Torri di Bologna, la rassegna italiana più importante del settore".

PARLA L'ALLENATORE. "Sapevo che aveva i mezzi e le possibilità per far bene - spiega Maurizio D'Antonio della palestra Sabina Club di Passo Corese, allenatore di Simona - questo però non gliel'ho mai detto, anzi continuo sempre a riprenderla per stimolarla. Il suo miglior pregio sta proprio nella disciplina, segue ogni indicazione e suggerimento con la massima attenzione. Il resto lo fanno la costanza e la qualità della struttura genetica".

Per Simona che è iscritta alla Facoltà di Economia e Management all'Università Roma Tre, non resta che incrociare le dita ed augurare un grande in bocca al lupo!

dell'inviata Linda Massari

18 Ottobre 2011

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