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Domani il corteo sulla provinciale via Tiberina

Rifiuti, la discarica si farÓ. La protesta di CasaPound Italia su via Flaminia

Il gruppo parteciperÓ anche alla manifestazione di sabato mattina

RIANO – E’ ufficiale da questa mattina: la discarica si farà. I siti individuati dal Prefetto di Roma Pecoraro, per il post Malagrotta, saranno Quadro Alto, nel comune di Riano, e Corcolle-San Vittorino nell’VIII° Municipio di Roma. Oggi i militanti di CasaPound hanno bloccato il traffico su via Flaminia in segno di protesta. Domani mattina altra protesta, stavolta sua via Tiberina.

IL BLIZ DI CASAPOUND. Questa mattina, un folto gruppo di militanti di CasaPound Italia, ha bloccato per una decina di minuti, il traffico sulla via Flaminia all’altezza della stazione, per protestare contro la decisione dell'installazione della discarica a Riano. Esposto uno striscione, che ha occupato l’intera carreggiata, che recitava “No alla discarica”. A terra sono stati poggiati, simbolicamente, sacchi d’immondizia, recanti la scritta “Questi rifiuti sono destinati alla discarica di Riano”. “Quella di questa mattina è stata una denuncia mediatica. Domani parteciperemo alla manifestazione organizzata in modo trasversale dai cittadini colpiti da questa decisione - ha dichiarato Andrea Antonini, vice presidente di CasaPound Italia (Cpi), e consigliere nel XX° Municipio di Roma - E’ la prova che le istituzioni non hanno più credibilità perché hanno fatto di tutto per perderla, martirizzando il territorio, e scaricando le responsabilità della politica su un commissario straordinario”; Antonini rivela che la decisione va a incidere non solo sulla vivibilità del territorio ma soprattutto sull’unica fonte di sviluppo economico di Riano: le cave. “Provocatoriamente, la nostra proposta ai sindaci, è di dimettersi in blocco, e prendersi la responsabilità di far riacquistare credibilità alla politica - dice ancora Antonini -una mossa del genere di sicuro non passerebbe inosservata”. Il XX° Municipio di Roma, confinante con il comune di Riano, ha dichiarato Antonini, aveva già nelle settimane scorse approvato una risoluzione votata all’unanimità, per scongiurare l’impianto della discarica in quei territori e nota che a Riano andrebbero i rifiuti del comune di Roma che ancora non ha un piano serio di smaltimento; “L’unica soluzione possibile è la raccolta porta a porta ma Roma è ancora troppo indietro per raggiungere l’obiettivo del 75 per cento nel 2017”.

IL DISSENSO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE. “E’ difficile essere pacati in un momento come questo - dichiara Luigi Poeta, delegato del sindaco di Riano alla comunicazione - Siamo indignati; c’è in gioco la salute dei cittadini e lo sviluppo economico del nostro paese”. Le abitazioni più vicine al sito sono, infatti, a non più di 200-300 metri. “Questa discarica sorgerà praticamente dentro il paese” e non nasconde la paura che da provvisoria (36 mesi) si passi a tempi più lunghi. Inoltre ci informa di essere già stato messo al corrente ufficialmente, che alcune agenzie immobiliari operanti in zona hanno già rivisto le loro valutazioni, proprio in virtù della decisione di impiantare la discarica.

LA MANIFESTAZIONE. L'intera amministrazione, già in seduta permanente, domani parteciperà alla manifestazione indetta da tutti i partiti politici e dalle associazioni di zona, e ha chiesto agli esercenti e ai commercianti di mettere in atto una serrata simbolica dalle ore 9:30 alle 10. L'appuntamento è per le ore 9 sulla via Tiberina all'altezza del bivio di Riano.

di Ilaria Misantoni

07 Ottobre 2011

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