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Prima esibizione in Sabina per il cantante di Vasto

Luca Dirisio a TevereNotizie: "Meglio un figlio che Sanremo"

Il segreto del successo dei quattro album? "Scrivo quello che mi viene in mente, cercando sempre di far partecipi le persone della mia vita"

Il cantante Luca Dirisio, ospite della XXXVIII^ edizione de 'L'Olivo d'Oro' a Montopoli di Sabina (Foto di Laura Bernardini)

MONTOPOLI DI SABINA - Pronto per un figlio, ma non per un fidanzamento, si definisce orgoglioso di essere italiano e pronto a prendersi le sue responsabilità. E' questo Luca Dirisio, un giovane che ha avuto tanti successi nella musica, ma che crede nei valori veri. Per la prima volta in Sabina, in occasione della XXXVIII^ edizione de "L'Olivo d'Oro", ha regalato ai suoi fan alcune delle sue canzoni di maggior successo, e tra queste non poteva mancare il suo primo singolo Calma e sangue freddo. "Di Calma non ne ho tanta, di sangue freddo un po' di più, sono semplicemente vivo". Così il cantante di Vasto risponde alla domande dei due presentatori Nadia Visintainer e Angelo Marotta. E alla domanda da chi voleva sparire quando ha scritto il brano Sparirò, ha detto: "Sparirò l'ho scritto perché sono sparito, non ho detto ti lascio, e con questo brano sono andato a Sanremo". Scherzando con il pubblico Luca Dirisio ha ricordato le sue doti di latin lover e le sue innumerevoli storie d'amore, fonti dirette delle sue canzoni, esplosive, leggere, intense, aggressive ed energiche ma anche rilassanti e a tratti commoventi, dettate sempre da forti ed autentiche emozioni, suggerite dal cuore e dalla voglia di non arrendersi mai, soprattutto in amore.

L'INTERVISTA
Partiamo dall'ultimo album Compis, dove torni a parlare dell'amore e dei difficili rapporti tra uomo e donna. Li trovi veramente così difficili?
"Le donne fondamentalmente vogliono avere un altro rapporto e se le storie finiscono è sempre colpa mia, anche se non ce l'ho. Le donne non hanno mai colpe".
Ma se ti innamori non è così?
"Mi innamoro molto spesso. Facendo questo mestiere sono costretto a stare in giro tutto l'anno, e per una donna non è facile accettarlo. In questo momento non sto cercando una fidanzata, anche se mi piacerebbe avere un figlio. Ecco vorrei un figlio, ma una fidanzata no. Cerco una situazione non destabilizzante, una donna che sia per tutta la vita, ma ancora non l'ho incontrata".
Come nascono le tue canzoni?
"Scrivo le canzoni perché in quel momento è quello che mi sento di dire. C'è un disco che può andare meglio o peggio, ma scrivo quello che mi viene in mente, cercando di far partecipi le persone della mia vita".
Qual è il brano a cui sei più legato?
"Non c'è un brano a cui sono più legato, tra le mie canzoni preferisco quelle che hanno più bisogno di attenzioni, quelle meno note, più in disparte e quelle che non usciranno mai".
Non c'è due senza tre. Pensi ad un ritorno sul palco dell'Ariston?
"Sanremo è una gara e per la musica non servono gare. Preferire fare un figlio prima di Sanremo. Ecco preferirei un figlio che vincere Sanremo". 
Hai un gesto scaramantico prima di salire sul palco?
"Si, ed è quello che fanno tutti gli uomini prima di una partita di calcio, di un momento importante. Si è capito, non c'è bisogno che lo dimostri".  

dell'inviata Laura Bernardini

25 Settembre 2011

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