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Il 20 luglio nella direzione del Policlinico Umberto I

Un convegno per i dieci anni del numero verde "Salvabebč"

La manifestazione č stata promossa dall'Universitŕ “La Sapienza” di Roma e dall’associazione “Salvamamme”

ROMA - L'infanticidio si può combattere. L'associazione "Salvamamme" festeggia in grande stile il decimo compleanno del numero verde "Salvabebè" attivo nella Capitale: il 20 luglio prossimo alle ore 11, infatti, presso la Direzione centrale del Policlinico Umberto I, si terrà un convegno in occasione dei dieci anni di vita del numero verde 800.283.110: il servizio centralizzato di informazione che sensibilizza lee donne che non possono o non vogliono tenere con sé il loro bambino sulla possibilità della gravidanza anonima.

IL PROGRAMMA. L'iniziativa è nata allo scopo di analizzare, in un quadro specifico, le questioni sulle gravidanze segrete e sul parto anonimo. Inoltre si farà il punto sugli interventi svolti in materia anche in preparazione degli Stati Generali Europei sulla maternità estrema che si svolgeranno ad aprile 2012. Durante la manifestazione saranno resi noti i dati inediti in dettaglio su "telefonate salvavita" e segnalazioni di abbandoni di neonati a Roma. All'incontro, che prevede testimonianze protette di neomamme, prenderanno parte esponenti istituzionali e specialisti del settore. Numerosi gli interventi in programma. Porteranno il loro saluto il rettore dell'Università La Sapienza Luigi Frati; l'avvocato Antonio Capparelli, direttore generale del Policlinico Umberto I; la vice presidente del Parlamento Europeo e delegata capitolina per i diritti dei minori Roberta Angelilli, il presidente del Tribunale dei Minori di Roma Melita Cavallo e il presidente dell'Ordine dei Medici di Roma Mario Falconi. Concluderà i lavori, l'assessore alle Politiche Sociali della Regione Lazio Aldo Forte. Il Responsabile Uos-Sten-Servizio Trasporto Emergenza Neonatale del Policlinico Umberto I Maurizio Gente, presenterà, inoltre, la "culletta termica salvabebè".

INFORMAZIONI UTILI. Per ricevere ulteriori informazioni è possibile contattare il numero 338.7363191.

di Manuela Tranquilli

16 Luglio 2011

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