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Fotoreportage - Cronaca di Roma

Musica ed arte a Palazzo Santa Chiara

In corso l'esposizione "Il Tridente della Arte negli Anni '60" sullo storico dibattito tra arte astratta e figurativa e la prima edizione del "Santa Chiara Music Festival"

Sala del Bistrot - Palazzo Santa Chiara
(Foto di Chiara Rossi)

ROMA - Alle spalle del Pantheon si erge Palazzo Santa Chiara, tradizionalmente conosciuto dai romani come Teatro Dei Comici, dal 2008 è stato preso in gestione e radicalmente ristrutturato dal direttore Gustavo Cuccurullo. Sono molte le iniziative culturali proposte per questa estate. Il 31 maggio scorso è stata inaugurata la prima edizione del "Santa Chiara Music Festival": settanta serate di musica dal jazz al rock anni '50, da Gershwin al Cabaret musicale anni '20, dai cantautori ai ritmi africani. Nella sala del Bistrot, dove alle ore 20 comincia l'aperitivo, vengono organizzate delle mostre d'arte. Fino al 23 luglio è in corso la seconda parte della mostra "Il Tridente dell'Arte negli Anni '60": per "tridente" si intendono le tre strade, via del Corso, via Del Babuino e via Ripetta con inclusa via Margutta , che si diramano da Piazza del Popolo. Gli artisti romani erano soliti, negli anni '60, incontrarsi nei bar Canova e Rosati. Come scrive Carla Mazzoni - della Galleria Il Narciso a via Leurina - sul catalogo della mostra "... I due caffè come sentinelle marcavano l'ingresso al Tridente e accoglievano le differenti correnti artistiche l'una contro l'altra armate in un dibattito sempre più radicalizzato: Nuova Figurazione e Astratti erano habituès da Canova, mentre gli artisti definiti Neo-Dada e Neo-Realisti, in seguito storicizzati come Scuola di Piazza del Popolo, s'incontravano da Rosati. Le diverse Correnti erano polarizzate sulle eterne coppie oppositive: mimesi ed espressione, forma e contenuto, ideale e reale, figurativo e astratto. Ed ancora: La pittura deve esprimere il visibile o l'invisibile? rappresentare l'icona fedele al modello o il phantasma che di questo fornisce solo l'apparenza? eikastikè techne o phantastikè techne?". Questa è la tematica che la mostra si propone di sviluppare. Nella prima parte della mostra sono state esposte le opere degli artisti della "Scuola di Piazza del Popolo" - con Schifano come capogruppo - ora nella seconda parte sono esposte le opere dei pittori della "Nuova Figurazione" - Calabria, Guttuso, Ferrari, Moretti, Gianquinto, Guida ecc... -, artisti diversi dal punto di vista stilistico, ma uniti ideologicamente e dall'intento di "dare vita ad una pittura di verita". Per ulteriori informazioni è possibile visitare i siti internet www.palazzosantachiara.it e www.galleriailnarciso.it

Fotoreportage di Chiara Rossi

04 Luglio 2011

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