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Si e' svolto nella biblioteca della Camera dei Deputati

Diritto d'autore nell'era digitale: il convegno dell'Afi nella Capitale

Numerosi esponenti delle istituzioni e degli operatori internazionali del settore, riuniti nel convegno per cercare le soluzioni possibili

(Foto: Glauco Marino)

ROMA - Si è svolto l'8 giugno scorso, nella sala del refettorio di palazzo San Macuto, sede della biblioteca della Camera dei Deputati, il convegno "Diritto d'autore nell'era digitale" organizzato dall'Afi, l'Associazione Fonografici Italiani, con la partecipazione, tra i relatori, di importanti figure istituzionali ed operatori internazionali del settore. L'evento ha raccolto una grande assemblea di partecipanti, non solo della stampa ma di ogni ambito della cultura e della professione. Il convegno ha occupato una intera giornata, necessaria e forse anche insufficiente per affrontare un tema così complesso, delicato e pieno di sfaccettature che coinvolge un altissimo numero di settori dell'impiego e del sociale, dall'autore di contenuti culturali al semplice fruitore, passando per tutti gli organismi intermediari, satelliti e complementari. Il drammatico momento che attraversa l'industria culturale italiana ed in particolare quella musicale, rende indispensabile un dibattito costruttivo sul tema, con un confronto ampio tra le parti che fino ad ora era probabilmente mancato. Nella stessa data, altri due convegni sullo stesso argomento erano in scena a Milano e Bruxelles, ulteriore conferma della grande necessità di risposte efficaci e concrete a problematiche che riguardano gran parte del mondo occidentale. L'attuale legge sul diritto d'autore compie adesso settant'anni e, come ha detto il presidente dell'Afi Leopoldo Lombardi in apertura, forse "è ora di svecchiarla".

IL CONVEGNO. Il fulcro della materia trattata è stato incentrato su due fondamentali aspetti: la tutela del diritto d'autore in relazione ad internet e le nuove tecnologie e la lotta alla pirateria come fenomeno dilagante nel web e principale nemico del diritto d'autore. Tutti i relatori hanno espresso i propri punti di vista e auspicato soluzioni, talvolta toccando anche alte vette filosofiche, e per certi versi poetiche, sull'importanza ed il ruolo sociale del diritto d'autore come "amico" dei cittadini e come fondamento della cultura di una Nazione. Grande preoccupazione è stata unanimemente espressa per l'assenza di regolamentazioni su internet, come dimostrato dagli impressionanti numeri sul mercato discografico ormai pesantemente eroso dalla pirateria. Il punto di vista di tutti gli esponenti del mondo degli operatori legati al diritto d'autore, è la scarsa legislazione in materia e ancor di più il grave ritardo che separa la legge dal mutamento di questo scenario, e quindi una richiesta d'aiuto al legislatore e la disponibilità alla piena collaborazione per trovare le soluzioni di efficacia maggiore. L'onorevole Rocco Buttiglione, che ha aperto il convegno, ha ricordato la storia del diritto d'autore e della relativa normativa e successivamente la storia dell'evoluzione della rete e i relativi ed importanti cambiamenti che ha introdotto in ogni campo, dal sociale all'informazione, dal commercio al diritto d'autore, e non ultima la rapidità quasi inafferrabile con la quale tali cambiamenti sono avvenuti ed avvengono ancora sotto i nostri occhi. Importante l'intervento del segretario generale dell'AgCom Roberto Viola, che ha illustrato con grande chiarezza quali possano essere le vie della lotta alla pirateria ed anche i modelli stranieri come quello americano del "Safe Harbour". L'onorevole Monica Baldi, promotrice del convegno, è intervenuta sul tema della giurisprudenza in materia, così come molti altri colleghi delle istituzioni ed esperti di diritto, e si è dichiarata favorevole alla necessità di un adeguamento normativo e di una stretta collaborazione con tutti gli operatori per trovare le strade più efficaci e di buon senso, scontrandosi questo tema con altri delicati argomenti che riguardano la libertà dell'individuo sulla rete. Da tutti gli esponenti del mondo dell'industria culturale è emerso un coro di richiesta d'aiuto alle istituzioni, articolato secondo le esigenze ed i punti di vista di ciascun operatore del settore, e ben espresso e sintetizzato nelle parole di Leopoldo Lombardi. La risposta è stata pronta e puntigliosa, la strada da percorrere è certamente lunga e piena di difficoltà, ma ciò che più d'ogni altra cosa ha messo in luce questo lungo incontro è la necessità di un dibattito e di un confronto vivo ed articolato al fine di trovare gli strumenti più equilibrati ed efficaci, evitando al contempo gli eccessi in qualsiasi direzione. L'Afi ha deciso di promuovere una iniziativa affinché alcuni impegni assunti dai rappresentanti istituzionali e politici durante il convegno, possano presto concretizzarsi in un Comitato per l’Implementazione del Diritto d’Autore nello Scenario Digitale, formato da esponenti di tutte le parti in causa. 

I RELATORI. Questi i relatori intervenuti al convegno: on. Rocco Buttiglione (vice presidente della Camera dei Deputati e membro della Commissione Politiche dell'Unione Europea), on. Luciano Sardelli (capogruppo e membro della Commissione Parlamentare per l'indirizzo Generale e la Vigilanza dei Servizi Radiotelevisivi e della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati), sen. Vincenzo Vita (vice presidente Commissione Istruzione Pubblica e Beni Culturali del Senato e membro Commissione per Indirizzo Generale e Vigilanza dei Servizi Radiotelevisivi), Leopoldo Lombardi (presidente Associazione Fonografici Italiani), Juanluis Calleja Bascaran (direttore settore musica di Telefonica), Gaetano Blandini (direttore generale Siae), Paolo Marzano (presidente Comitato Consultivo per il Diritto d'Autore), Roberto Viola (segretario generale AgCom - Autorità per le garanzie nelle comunicazioni), Enzo Mazza (presidente FIMI - Federazione industria Musicale italiana e SCF), Andrea Miccichè (presidente Nuovo Imaie - istituto per la tutela dei diritti degli artisti, interpreti, esecutori), Francesca Medolago Albani (responsabile Studi Sviluppo e Relazioni Associative Anica), on. Monica Baldi (vice presidente dello Commissione Cultura e Informazione dell'lntergruppo Cinema e Audiovisivo al Parlamento Europeo), on. Arturo Iannaccone (membro del Comitato per la Legislazione, della Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo e della Commissione Parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza della Camera dei Deputati), on. Vincenzo Scotti (sottosegretario al ministero degli Affari Esteri) on .Luca Volontè (vice presidente Gruppo Italiano dell'Unione Interparlamentare), Franco Bixio (presidente Gruppo Editoriale Bixio, vicepresidente Capi - Federazione Europea Compositori, Autori, Produttori e Interpreti), Alessio Gorla (membro Cda Rai), Tino Cennamo (presidente Ricordi Spa), Gina Nieri (membro Cda Mediaset Spa e vice presidente Rti), Matteo Silva Cappelletti (presidente Skeyemusic, Direttore Music Industry Management Dept. ESE, Editore musicale), Renato  Parascandolo (presidente Rai Trade), Luca Stante (amministratore delegato Believe Digital Srl) Angelo Zaccone Teodosi (presidente isiCult - istituto Italiano per l'Industria Culturale), on. Francesco Maria Giro (sottosegretario al ministero per i Beni e le Attività Culturali). 

ULTERIORI INFORMAZIONI. Il convegno, in versione integrale, è disponibile in video streaming al seguente link: www.allinfo.it/convegni

dell'inviato Glauco Marino

16 Giugno 2011

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