stampa | chiudi

In 200 hanno detto basta alla situazione della linea

Scatta l'ira dei pendolari: stamattina occupati i binari e bloccati i treni

Domani l’incontro tra i sindaci e il Direttore Regionale ai Trasporti. “Urgente un tavolo di concertazione”

FARA SABINA - Blocco dei treni stamattina sulla linea ferroviaria Orte-Fiumicino: duecento pendolari hanno protestato sui binari bloccando il treno delle ore 6:21, all'altezza della stazione di Monterotondo. La protesta spontanea, nata per dire basta alla situazione critica dei trasporti, ha coinvolto contemporaneamente i pendolari in attesa alla stazione di Passo Corese. L'ira dei pendolari è nata all'arrivo del treno, già completo, a cui hanno fatto seguito una serie di eccessivi ritardi e soppressioni a partire dalle ore 5:30 del mattino. Sul posto sono giunti immediatamente il sindaco di Monterotondo Mauro Alessandri e il sindaco di Fara Sabina Vincenzo Mazzeo.

FISSATO UN PRIMO INCONTRO PER DOMANI. Domani mattina alle ore 9, nella sede comunale di Monterotondo, si svolgerà un primo incontro tra i sindaci di Fara Sabina e Monterotondo e il Direttore Regionale trasporti RF1. Sarà un primo confronto sulla questione, per trovare possibili soluzioni al problema.

PARLA IL SINDACO DI FARA SABINA. "Nonostante siano comprensibili le motivazioni del rallentamento del servizio ferroviario dovute ai lavori di riqualificazione della tratta - ha detto il sindaco di Fara in Sabina Vincenzo Mazzeo - la situazione è ormai diventata insostenibile e va avanti da troppo tempo. Non è possibile che si viaggi quotidianamente come su carri da bestiame. È evidente che sia la linea che i treni a disposizione non sono più sufficienti. Se vogliamo che i cittadini preferiscano la Sabina per l'innegabile qualità della vita rispetto ad una più caotica e costosa Roma, dobbiamo anche garantire agli stessi dei servizi di trasporto efficienti e dignitosi. Per questo mi rivolgo a Provincia e Regione affinché venga immediatamente convocato un tavolo di concertazione per risolvere una volta per tutte la questione. Abbiamo già raggiunto un'intesa con il sindaco di Monterotondo e il consigliere regionale Mario Perilli e cercheremo insieme di farci portavoce di questo evidente disagio".

di Laura Bernardini

05 Maggio 2011

stampa | chiudi