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Si tratta di tutti cittadini italiani

Cinque pusher in manette: sequestrate dosi di hashish e marijuana

Gli arresti sono stati eseguiti, dopo attenti pedinamenti, dai carabinieri dell’Aliquota Operativa

FONTE NUOVA - In due diverse operazioni dei carabinieri dell'Aliquota Operativa della Compagnia di Monterotondo sono finiti in manette cinque spacciatori. Si tratta di tutti cittadini italiani. I militari hanno sequestrato le dosi di marijuana e hashish e tutto il materiale per il loro confezionamento.

DUE RESIDENTI IN MANETTE. I carabinieri dell'Aliquota Operativa della Compagnia di Monterotondo hanno arrestato due pusher. Si tratta di un uomo ed una donna: A. F., di 35 anni e S. M., un pregiudicato di 21 anni, entrambi di Fonte Nuova. I militari, dopo un mirato servizio di pedinamento, osservazione e controllo, hanno eseguito una perquisizione domiciliare nell'abitazione dei due, ed hanno trovato circa 81 grammi di marijuana e 9 grammi di hashish, un bilancino di precisione ed altro materiale per il confezionamento delle dosi. I due pusher sono stati trasferiti al carcere romano di Rebibbia, dove rimarranno a disposizione dell'Autorità Giudiziaria di Tivoli.

ARRESTATI TRE GIOVANI CALABRESI. Ieri mattina, sempre a Fonte Nuova, i carabinieri dell'Aliquota Operativa della Compagnia di Monterotondo hanno arrestato tre giovani calabresi: G. I. un pregiudicato di 28 anni, V. I., suo fratello di 22 anni e G. A. di 20 anni. Da qualche giorno i militari tenevano d'occhio i tre giovani. Nella loro abitazione i carabinieri hanno trovato 360 grammi di marijuana già suddivisa in 7 involucri, un bilancino di precisione con altro materiale per il confezionamento delle dosi. Inoltre sono stati trovati oltre 2.500 euro in contanti, presumibile provento della loro attività illecita. I militari hanno trovato anche un proiettile calibro 9x21. I tre uomini sono stati trasferiti al carcere di Rebibbia a Roma e dovranno rispondere di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e detenzione abusiva di armi.

di Glauco Marino

16 Aprile 2011

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