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SPECIALE SANREMO 2011

Luca e Paolo si confermano i veri conduttori del Festival

Dopo il successo della prima serata, Morandi cerca il bis d'ascolti. Un bacio tra le regine di bellezza apre la seconda serata. Primo ospite Andy Garcia

Luca e Paolo, i mattatori di questo Sanremo

La coreografia di Daniel Ezralow dà il via alla seconda serata del 61^ Festival di Sanremo. Se ieri le due coconduttrici si sono fatte desiderare, a causa di qualche litigio dietro le quinte (dicono i bene informati), stasera non è così. A ritardare la loro entrata sul palco sono le iene Luca e Paolo. La bella argentina Belen Rodriguez, fasciata in un abito blu e la sarda Elisabetta Canalis, con un vestito bianco dalla profonda scollatura sulla schiena, di Emilio Pucci, sono apparse meno tese, così come l’eterno giovane Gianni Morandi più rilassato rispetto alla prima serata. Il momento delle iene Luca e Paolo è sempre quello più divertente. Lontani dai trabocchetti dell'emozione, dirigono perfettamente la situazione: i "Veri conduttori" sono loro. Se la Rai avesse avuto più coraggio, sarebbe stato interessante metterli alla prova come unici conduttori.

I CONDUTTORI "AI VOTI". Sembra proprio che quest'anno non si possa fare a meno di commentare questi pseudo-conduttori. A partire da Gianni Morandi. Il cantante di Monghidoro merita un bel 5 e mezzo. La conduzione non fa per lui, in fondo è solo un cantante, e si vede. Pause lunghe, momenti di vuoto, telepromozioni che iniziano senza essere lanciate. Ha bisogno dell'aiuto delle vallette per capire quale punto del palco deve occupare. Ma resta sempre Gianni Morandi, un uomo dai modi semplici e puliti. Belen Rodriguez non ci ha stupito, ma nemmeno deluso. Per lei un 4. Zero partecipazione durante gli inutili siparietti tra un cantante e l'altro, solito sorriso pulito, ennesimo ringraziamento a "mammà" per essere arrivata dove è ora. Elisabetta Canalis meriterebbe un capitolo intero. Per lei un 5; qualcuno le ha detto di non tenere la bocca socchiusa da diva e non fa altro che sorridere. Parla troppo, tentando di reggere un minimo di conduzione. Ma non può, non è in grado. I tentativi delle due di dissimulare l'odio e la competizione sono inutili e patetici. Il bacio della Canalis in apertura, poi, è stato uno dei momenti più bassi. Luca e Paolo meritano, invece, un bel 7. Spezzano con ironia e semplicità il clima teso che si respira sul palco. Danno dinamicità. Per fortuna i loro pezzi sono rimasti blindati agli occhi di tutti. Questo ha garantito loro il massimo della libertà in fatto di satira e comicità. Una parola va spesa anche per la regia. Dopo la prova di ieri sera, Duccio Forzano prende confidenza con il palco e la scenografia. Un 6 di incoraggiamento.

ANDY GARCIA OSPITE DELLA SECONDA SERATA. Dopo più di 50 film, numerosi red carpet, festival del cinema e riconoscimenti vari, non poteva mancare il palco dell’Ariston. Italiano per digestione come lui stesso si definisce, perché amante della buona cucina, Andy Garcia apprezza il Belpaese, molto simile alla cultura cubana. La famiglia e gli affetti sono gli argomenti della prima parte dell’intervista, condotta da Morandi con sicurezza e con la complicità con l’attore americano. Non poteva mancare la domanda sul cinema, grande amore dell’attore, a lavoro come regista per un film su “Hemingway”. Ma a sorprendere è la sua interpretazione al piano, accompagnato dalla voce di Gianni Morandi e dalle due primedonne danzanti

di Laura Bernardini, Caterina Fava e Manuela Tranquilli

16 Febbraio 2011

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