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A Fiano Romano, Monterotondo e Capena

Tre arresti per immigrazione clandestinina e guida in stato di ebbrezza

I carabinieri hanno denunciato anche un giovane che aveva violato il divieto di tornare nella Cittą d'Arte

VALLE DEL TEVERE - Tre arresti e una denuncia a Monterotondo, Fiano Romano e Capena. I carabinieri della Compagnia di Monterotondo, infatti, oggi hanno arresto due immigrati clandestini già colpiti da decreto di espulsione e un 40enne per guida in stato di ebbrezza; inoltre hanno denunciato un giovane che aveva violato il divieto di tornare nel comune di Capena. 

IN MANETTE DUE CLANDESTINI. Nella tarda mattinata di oggi i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Monterotondo, nell'ambito di un apposito servizio finalizzato al contrasto dell'immigrazione clandestina, hanno arrestato a Monterotondo e a Fiano Romano due clandestini di 26 anni: B. R., un cittadino marocchino, e O. A. O.,  un cittadino nigeriano. I due, dopo i controlli di rito, sono risultati già colpiti da provvedimenti di espulsione emessi rispettivamente dalla Questura di Roma nello giugno scorso e dalla Questura di Frosinone nell'ottobre scorso. Entrambi verranno giudicati domani con rito direttissimo presso il Tribunale di Tivoli.

AI DOMICILIARI PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA. Stamattina i carabinieri della stazione di Monterotondo hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso lo scorso 10 gennaio dal Tribunale di Roma, nei confronti di M. M, un 40 enne di Monterotondo. Il cittadino eretino, che era stato trovato alla guida in stato di ebbrezza alcolica, è stato arrestato stamattina dai carabinieri. L'uomo dovrà espiare 10 giorni di pena al regime della detenzione domiciliare. 

GIOVANE DENUNCIATO: AVEVA IL DIVIETO DI TORNARE NELLA CITTA' D'ARTE. Oggi i carabinieri della stazione di Capena hanno deferito in stato di libertà presso il Tribunale di Tivoli G. D. G., un 24enne di Fiano Romano. I militari, infatti, nel corso dei consueti servizi di controllo del territorio, hanno notato il giovane che, dopo l'identificazione, è risultato essere stato colpito nel luglio scorso da un provvedimento di divieto di ritorno nel comune di Capena emesso dalla Questura di Roma.

di Gioia Maria Tozzi

14 Gennaio 2011

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