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L'ANGOLO DI FRA' PIO

Il Signore bussa alla porta dei cuori di coloro che lo attendono

...e quando gli sarÓ aperto dirÓ: "Non temere, piccolo gregge"

Carissimi lettori,
il Natale ormai è alle porte, lo capiamo dalle strade piene di luci, dai negozi addobbati, dai centri commerciali affollati da migliaia di persone. Questi sono i segni che ci fanno percepire che siamo prossimi al Natale, e questi segni sono accompagnati dal rumore e dalla frenesia, particolarità non nuove, giacché più di 2000 anni fa, quando "il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi", anche un paesino della Giudea, Betlemme, era affollato di persone che venivano da tutta la Giudea per farsi registrare.

Ecco, nel caos e nell'indifferenza di quel periodo, il figlio Dio si è fatto carne ed è venuto ad abitare in mezzo a noi, e nel caos di questo periodo accade la stessa cosa: Gesù viene e vuole abitare in mezzo a noi.

Le figure chiavi di questo evento sono: Maria, Giuseppe, Giovanni Battista, i pastori, i magi, gli albergatori ed Erode, e anche noi in questo tempo di Natale abbiamo la possibilità di prendere posizione come una di queste figure del Vangelo.

Possiamo comportarci come Erode, che alla notizia della nascita del Re d'Israele si fa prendere dalla paura di perdere tutto ciò che ha e decide di perseguitarlo. Possiamo comportarci come i magi, che cercando la verità e la luce l'hanno trovata in Gesù. Possiamo essere come i pastori, che credono all'annuncio degli angeli e vanno ad adorare il figlio di Dio. Possiamo comportarci come Giovanni, che gioisce alla presenza del Signore, e poi si fa voce nel deserto del mondo e inizia a preparargli la via. Possiamo essere come Giuseppe, che difende Gesù da coloro che lo vogliono eliminare perché lo ritengono un personaggio molto scomodo. Possiamo essere come Maria che serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore.

Possiamo quindi vivere esattamente come uno di questi personaggi. Non dobbiamo però comportarci come il popolo, come coloro che erano in Betlemme e che presi dai propri impegni non si sono accorti della nascita del figlio di Dio, continuando a vivere come se questo evento non fosse mai accaduto. Questo evento invece è accaduto: il Signore è venuto, e viene.

Lui viene anche quest'anno. Viene in mezzo alle difficoltà economiche, viene in mezzo ai giovani laureati ma disoccupati, viene in mezzo ai giovani drogati e/o alcolizzati assordati dai rumori del mondo, viene in mezzo alle donne costrette a vendere il proprio corpo, viene tra gli abusi e le violenze dei minori, viene in mezzo a questa chiesa che guidata da un umile pastore e aggrappata a Dio, sta navigando nel mare del mondo anche se le onde minacciose tentano di affondarla.

Lui viene, ma se non ce ne accorgiamo è perché non lo abbiamo accolto, e non lo abbiamo accolto perché non lo abbiamo atteso. Il Signore bussa alla porta dei cuori di coloro che lo attendono, e aspetta che gli aprano, e quando gli sarà aperto dirà: "Non temere, piccolo gregge".  

di Fra Pio Maria della divina misericordia - Comunità Mariana 'Oasi della Pace'

24 Dicembre 2010

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