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Sabato 4 dicembre ore 20:30. Ingresso 10 euro

Ring e guantoni: dieci incontri tra dilettanti e professionisti al Palazzetto

Un premio speciale sarÓ consegnato all'ex campione fianese Spartaco Ferilli

FIANO ROMANO - Ring e guantoni: tutto pronto per la sfida di boxe tra dilettanti e professionisti che animerà il Palazzetto dello Sport. Sabato 4 dicembre alle ore 20:30, infatti, si svolgerà l'appuntamento sportivo "La Guerra di Fiano" organizzato dal "Team Chiavarini", dal comune di Fiano Romano e dalla Federazione Pugilistica Italiana. Il costo del biglietto d'ingresso sarà di 10 euro e darà la possibilità di assistere a ben dieci incontri, di cui otto tra dilettanti e due tra professionisti. Nell'occasione ci sarà anche un passaggio di consegne tra Andrea Angelocore, la speranza della boxe fianese, e la vecchia gloria Spartaco Ferilli. A premiarlo probabilmente sarà la sua nipote più celebre: l'attrice Sabrina Ferilli.

IL FITTO PROGRAMMA. L'appuntamento con la boxe di sabato prevede due incontri professionistici: il mediomassimo Barletta, professionista da luglio, disputerà il quarto incontro contro l'esperto ungherese Zoltan Kallai, mentre Andrea Angelocore sosterrà l'esame d'ingresso al professionismo contro il rumeno Cristian Spataru. Il ricco programma prevede anche otto incontri fra dilettanti, con alcune "chicche" per palati fini, come la sfida fra Ravese (Fiermonte) e D'Amico (Roma XI) al limite dei welter e quella fra due pesi medi emergenti e generosi come Grimieri (Roma XI) e Capuccio (The Champion). D'Amico, figlio dell'ex calciatore laziale, sta raccogliendo buoni frutti dalla sua boxe vivace e spumeggiante e contro il combattente Ravese si preannuncia grande battaglia. Capuccio, macellaio pontino, getta tutto il suo cuore nelle battaglie che sostiene sul ring ed oggi è sicuramente uno dei pesi medi laziali piu' quotati come del resto lo smilzo Grimieri, che in due anni di boxe ha scalato i vertici della categoria fino alla soglia del professionismo.

IL PREMIO SPECIALE ALL'EX CAMPIONE FIANESE, SPARTACO FERILLI. Spartaco Ferilli diventa campione mondiale militare a Portsmouth, nel 1952, come peso mosca nella nazionale di Steve Klaus. Precedentemente, a Parma nel 1950 e a Bologna nel 1951, si era laureato campione italiano. Mentre ad Algeri, nel 1951, aveva superato addirittura Halphonse Halimi, lo stesso che da professionista, a Parigi nel 1955, si sarebbe laureato campione mondiale dei gallo, spodestando Mario D'Agata. Purtroppo Ferilli, nativo e residente di Fiano Romano, viene bloccato dalla commissione medica all'apice della sua carriera e dopo 121 incontri, quasi tutti vittoriosi, è costretto a dire addio al pugilato. Alberto Chiavarini, che ha sempre cercato di riavvicinare le glorie del passato, premierà l'illustre fianese con un trofeo, così da realizzare un ideale passaggio del testimone fra il campione del passato e la nuova speranza fianese, Andrea Angelocore. Probabilmente il premio verrà consegnato a "Spatachicchiò" dalla sua nipote più celebre: l'attrice Sabrina Ferilli.

di Stefano Papalia

02 Dicembre 2010

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