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A Capena, Fonte Nuova, Ostia e Monterotondo

Maxi blitz dei carabinieri: dieci in manette

Arresti per furto, per detenzione di droga e per immigrazione clandestina

Maxi operazione dei carabinieri a Capena, Fonte Nuova, Ostia e Monterotondo: dieci persone finiscono in manette per furto di rame, per esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, per immigrazione clandestina e per detenzione di droga ai fini dello spaccio. I controlli a largo raggio predisposti dai carabinieri del Gruppo di Ostia nell'ambito del territorio delle Compagnie di Civitavecchia, Ostia, Monterotondo, Bracciano e Roma Cassia hanno avuto lo scopo di prevenire e reprimere ogni forma di reato contro la persona e il patrimonio, mediante il potenziamento e l'intensificazione dei controlli in prossimità delle aree maggiormente "calde" di tutto il litorale e delle zone più isolate.   

TRE ARRESTI PER FURTO DI RAME E PER DETENZIONE DI DROGA A CAPENA. Ieri a Capena sono stati effettuati tre arresti. I primi due a finire in manette sono stati P.I. di 51 anni e S.M. di 44 anni, entrambi di nazionalità rumena, sorpresi dalla pattuglia dei carabinieri della stazione della Città d'Arte all'interno dell'ex cantina sociale in disuso. I due rumeni sono stati colti in flagranza di reato mentre erano intenti ad asportare cavi elettrici per ricavarne rame da rivendere. I due uomini sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza e processati con rito direttissimo presso il Tribunale di Tivoli. Nelle ore successive, sempre a Capena, i carabinieri di Monterotondo hanno arrestato F.B., un pregiudicato di 48 anni della zona, per detenzione di droga. I militari, che da diversi giorni monitoravano i suoi movimenti, sono entrati all'interno della abitazione dell'uomo dove hanno rinvenuto oltre 25 grammi di cocaina, già pronta per essere spacciata. L'arrestato, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso il carcere di Rebibbia a Roma.

ARRESTATO UN GIOVANE CHE AVEVA VIOLATO LA MISURA RESTRITTIVA. Nel pomeriggio di ieri i carabinieri della stazione di Mentana hanno arrestato a Fonte Nuova un minorenne in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il giovane ha violato una misura restrittiva cui era stato sottoposto e il Tribunale per i Minorenni ne ha disposto l'arresto e l'accompagnamento in carcere.

IMMIGRAZIONE CLANDESTINA: UN FERMO A FONTE NUOVA. Nel pomeriggio di ieri, nel contesto di un servizio finalizzato al contrasto dell'immigrazione clandestina, i carabinieri di Monterotondo hanno arrestato S.E., un albanese di 22 anni, che dopo i controlli è risultato non ottemperante al decreto di espulsione emesso nei suoi confronti. L'uomo sarà processato presso il Tribunale di Tivoli, con rito direttissimo.

SPACCIO DI DROGA: DUE MINORENNI IN MANETTE A MONTEROTONDO. I carabinieri di Monterotondo hanno arrestato due minorenni per detenzione, ai fini di spaccio, di sostanze stupefacenti. I due ragazzi, rispettivamente di 16 e di 17 anni, residenti a Mentana, sono stati sorpresi davanti ad un pub di Monterotondo. Alla vista della pattuglia dei carabinieri, infatti, uno di loro si è allontanato di corsa mentre l'altro è rimasto davanti al locale. I militari hanno bloccato entrambi: uno dei due è stato scoperto con circa 100 grammi di marijuana ed un bilancino elettronico. Le immediate perquisizioni scattate nelle rispettive abitazioni hanno consentito, inoltre, di scoprire altre dosi di sostanze stupefacenti e materiale utile al confezionamento della droga. Per i due giovani il magistrato del Tribunale per i Minorenni ha disposto gli arresti domiciliari.

TRE ARRESTI AD OSTIA PER FURTO DI RAME. Nel corso della notte i carabinieri di Ostia hanno individuato tre rumeni pregiudicati, M.M.C. di 31 anni, N.A.D. di 22 anni e M.S. di 32anni, all'interno di un casolare abbandonato in viale dei Romagnoli. I tre uomini sono stati trovati in possesso di oltre 350 chili di rame, rubati in un cantiere edile di Acilia. La refurtiva, del valore di circa 4 mila euro, è stata interamente recuperata e restituita al legittimo proprietario, mentre i tre arrestati sono stati processati, con rito direttissimo, presso la Sezione distaccata del Tribunale di Ostia.

di Glauco Marino

19 Novembre 2010

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