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La conferenza presso l'Upter Roma Nord

Lo scienziato di fama internazionale Alessandro Bertirotti parla delle "emozioni della mente"

Ha tenuto un convegno in maniera brillante, trattando gli argomenti pił complessi nella modo pił semplice

Nella foto il professor Alessandro Bertirotti

FIANO ROMANO - Ad ospitare il nuovo incontro dello scienziato di fama internazionale Alessandro Bertirotti è stata la sede dell'Upter di Fiano Romano. La direttrice Pina Lipetri, amica del professore, ha voluto fortemente questa sua nuova conferenza. Infatti non è la prima volta che l'illustre professore è protagonista di un convegno in paese.

I TEMI TRATTATI E L'UOMO BERTIROTTI. Le cose di cui il professore parla nelle quasi due ore e mezzo di conferenza sono moltissime e di grande interesse. Il loro comune denominatore e senza dubbio la mente umana, nel suo inestricabile gioco di sinapsi studiato sotto migliaia di aspetti eppure ancora così lontano dall'essere compreso. Alessandro Bertirotti è solito affermare che "con la mente creiamo la realtà, la gestiamo e l'amiamo, perchè la mente è vita, sempre e comunque". Lui "cerca di capire in che modo questo avvenga" ed è convinto che "la cosa è davvero interessante, anche se non sempre facile". È uno scienziato sui generis sotto molti aspetti e non ha mai paura di dire ciò che pensa, "cosa che non va d'accordo con le sue cattedre all'università". Tiene a sottolineare che "una visita a Medjugorje gli ha cambiato la vita e gli ha permesso di guardare il mondo sotto molti più aspetti. Adesso, alla scienza, ha unito in modo indissolubile la fede". La sua visione dell'esistenza è teleologica, crede che "ognuno nasca con uno scopo per esercitare un compito e non concorda con il concetto di evoluzione Darwinistico, in cui tutto è "casuale".

LE SENSAZIONI. Uno scienziato in grado di disquisire su temi profondissimi e apparentemente lontani dalla realtà, in maniera frizzante, mai noiosa e davvero coinvolgente. Il professor Bertirotti diventa subito un amico, un confidente, una di quelle persone con cui si parla al bar. E allora capita di ascoltare frasi sui grandi misteri della mente umana e capirle, come se si trattasse del più banale tra gli argomenti. Oppure ci si sorprende a fare domande intelligenti e sensate riguardo materie mai affrontate prima, né conosciute. Alessandro Bertirotti ha la capacità di cogliere l'attenzione dei suoi interlocutori e portarli dentro il tema "non importa quanto complesso o difficile esso sia, l'importante è come lo si tratti". L'esimio scienziato ormai non si sorprende più a vedere facce note alle sue conferenze, ma nel ricordarlo sorprende quelli che sono lì per la prima volta e che, alla fine, hanno la voglia di partecipare ancora.

"E' QUEL CHE E'" CHIUDE IL CONVEGNO. Lo scienziato ha poi concluso la conferenza con le parole di Eric Fried: "E' assurdo dice la ragione. E' quel che è dice l'amore. E' infelicità dice il calcolo. Non è altro che dolore dice la paura. E' vano dice il giudizio. E' quel che è dice l'amore. E' ridicolo dice l'orgoglio. E' avventato dice la prudenza. E' impossibile dice l'esperienza. E' quel che è dice l'amore".

di Stefano Papalia

31 Ottobre 2010

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