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L'INGEGNERE RISPONDE

Un collaboratore a progetto puņ svolgere il ruolo di Rspp?

Formazione ed attestati: i requisiti per ricoprire il ruolo

Un collaboratore di un'azienda può svolgere il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione? Se sì quali requisiti deve possedere? Una lettrice mi ha scritto per avere delucidazioni sull'argomento. La prima risposta è affermativa: un collaboratore a progetto può ricoprire il ruolo di Rspp. In quanto ai requisiti la normativa prevede che per la nomina il collaboratore a progetto abbia completato il percorso di formazione e sia in possesso dell'attestato di frequenza e di verifica di quanto appreso.

LA DOMANDA DI UN LETTORE
Spett.le Redazione,
avrei da sottoporre un quesito all'Ing. Nicola Vigilante che cura la rubrica "Sicurezza sui luoghi di lavoro". Vorrei sapere se un collaboratore a progetto di una azienda possa svolgere il ruolo di Rspp e, in caso positivo, di quali requisiti debba essere in possesso.
Ringraziandovi, porgo distinti saluti,
Sabina P.

LA RISPOSTA DELL'ESPERTO. Si fa presente che, salvo quanto previsto dall'art. 34 del D. Lgs. 81/08 (svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di prevenzione e protezione dei
rischi), il datore di lavoro organizza il servizio di prevenzione e protezione all'interno della azienda o della unità produttiva e nomina un Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (Rspp) che può essere esterno o interno secondo quanto previsto all'art. 31 del decreto stesso. Quindi, per quanto sopra detto, la risposta alla prima parte del quesito è affermativa. Per quanto riguarda il possesso dei requisiti per svolgere l'incarico di Rspp, il collaboratore a progetto dovrà aver completato tutto un percorso di formazione (moduli A, B e C) di cui al comma 2 dell'art. 32 del D. Lgs. n. 81/08 costituito secondo gli indirizzi forniti dall'Accordo Stato Regioni (salvo eventuali esoneri di cui alle tabelle A4 e A5 allegate allo stesso Accordo) ed essere in possesso del relativo attestato di frequenza con verifica dell'apprendimento.

Ing. Nicola Vigilante

29 Giugno 2009

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