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VIAGGI & REPORTAGE

Una passeggiata alla scoperta del Monastero delle Clarisse Eremite e un tuffo nel suggestivo Museo del Silenzio

Un viaggio-reportage in due luoghi incantevoli della Sabina

FARA SABINA - Per tutti quelli che hanno voglia di staccare la spina ed entrare in un mondo dove gli unici suoni sono quelli della natura. Per tutti quelli che cercano il modo di parlare un pò con sé stessi e con la propria anima. Il paese di Fara Sabina, che guarda dall'alto le vallate sabine, offre posti davvero notevoli e il Monastero delle Clarisse eremite, assieme all'adiacente Museo del Silenzio, possono diventare momenti di autentica pace.

IL MONASTERO DELLE CLARISSE EREMITE DI "SANTA MARIA DELLA PROVVIDENZA". L'entrata si trova nel centro storico del paese e già attraverso il cancello si vede un giardino curato che trasmette pace. Poi si entra e la guida chiede a tutti i visitatori di fare più silenzio possibile in modo da non turbare l'atmosfera, surreale, che questo luogo nasconde. Ci sono stanze giganti, come l'antica cucina o l'attuale sala da pranzo, e ci sono stanze piccolissime dove si dorme e si prega. La guida spiega come ci fosse una totale divisione tra le "Marie" e le "Marte". Le prime di famiglia nobile stavano lì per scelta e pregavano soltanto, le seconde, di umili origini, probabilmente erano le loro domestiche e si occupavano dei lavori manuali. Tra loro neanche parlavano. Da non perdere la stanza dove sono contenuti i corpi di 17 monache decedute molti anni fa, che un vero miracolo ha impedito si decomponessero. Oggi la comunità monastica può accogliere fino a 70 persone con 40 camere singole, doppie o triple e con servizi interni.

IL "MUSEO DEL SILENZIO". Ad un tratto il giro del monastero finisce e la guida accompagna tutti fuori, sembra che questa piacevole gita tra la pace di Fara Sabina debba concludersi e già qualcuno si rattrista un po'. Ma l'impressione è sbagliata, uscire da lì significa soltanto entrare in un luogo ancora più suggestivo del primo. La guida apre il portone di un locale adiacente al monastero, è il "Museo del Silenzio" e davanti agli occhi di tutti appare il nulla. Una stanza illuminata solo a tratti, che nasconde oggetti e simboli, frasi e suoni, tutt'intorno nera eppure serena. Ci sono tanti oggetti chiusi in tante piccole nicchie trasparenti e uno dopo l'altro vengono illuminati e le persone si spostano sorprese e curiose per non perdersi niente. Poi sul soffitto vengono proiettate immagini e nell'aria si riescono a percepire i suoni che la mente proietta in modo naturale. Nessuno parla, ma tutti ascoltano, forse come non hanno ascoltato mai e alla fine, quando si sale sull'autobus che riporta a casa, sorrisi e volti sereni regnano su tutto.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI. Tutti coloro che fossero interessati a visitare questi luoghi o anche ad alloggiarvi possono chiamare il numero telefonico 0765.277021 o inviare una mail all'indirizzo clarisse.farasabina@libero.it oppure visitare il sito internet www.clarisseremite.com

di Stefano Papalia

 

02 Marzo 2011

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