FONTE NUOVA - In manette un romeno di 21 anni residente a Fonte Nuova: i carabinieri della Compagnia di Monterotondo, infatti, hanno arrestato L.V.S., per il reato di favoreggiamento della prostituzione nei confronti di una sua connazionale di 22 anni.
IL FATTO. Era da tempo che i carabinieri sorvegliavano l'attività di meretricio della giovane romena e le modalità con le quali la ragazza arrivava sul "posto di lavoro". Ieri notte, nei pressi dell'incrocio tra via Prenestina e via Samassi, i militari hanno bloccato il 21enne proprio mentre faceva scendere la ragazza dalla propria auto, una Fiat Bravo bianca, per farla prostituire.
L'OPERAZIONE E L'ARRESTO. I carabinieri hanno seguito le mosse del giovane romeno per diverse sere, accertando che ogni giorno alle ore 21 prelevava la connazionale sotto la sua abitazione di Fonte Nuova, in via delle Mimose, e l'accompagnava su via Prenestina. La donna veniva lasciata sul marciapiede, dove si prostituiva fino alle 3 del mattino. Durante quelle ore L.V.S. effettuava diversi "passaggi" con la propria vettura per sorvegliarla, controllare il numero dei clienti con i quali la romena si appartava in una piccola via secondaria, e, infine, all'occorrenza, la riforniva di preservativi e bottigliette d'acqua. Alle 3 in punto, terminato il "turno", L.V.S. riaccompagnava la ragazza a Fonte Nuova e tratteneva la metà dei "guadagni". Ogni notte la giovane riusciva ad incassare dai suoi "clienti" oltre 700 euro. L'uomo, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria di Roma, stamattina è stato trasferito al Tribunale di Roma per rispondere, in direttissima, del reato di favoreggiamento della prostituzione.
di Gioia Maria Tozzi
08 Settembre 2010
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