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1 a 1 nell'esordio mondiale dei campioni del mondo

21.000.000: il numero di italiani che ha seguito Italia - Paraguay

Il romanista De Rossi regala il pareggio ad una squadra che deve crescere, ma che ha voglia di farlo

L'esordio dell'Italia non è dei migliori. Una sfida sottotono nel primo tempo, in cui si vede un Paraguay più pimpante e motivato. Anche se i campioni del mondo partono bene, corrono lungo le fasce e non perdono palla con passaggi sbagliati, il bel gioco dura poco. Non c'entrano stanchezza e demeriti tecnici, il discorso è più semplice: manca la cosa in più. Manca il lampo di genio, la giocata che nessuno può aspettarsi, la fantasia. Mancano i fuori classe, proprio quelli di cui l'Italia abbonda, ma che a quanto pare sono rimasti tutti a casa.  

LA CRONACA DELLA PRIMA PARTITA ITALIANA. Italia subito in attacco. Belle giocate. Palle rapide verso la porta avversaria e occasioni da gol che si susseguono, ma il pallone non vuole entrare in porta. Dopo una buona mezz'ora di gioco concitato è proprio il Paraguay a spuntarla, che sugli sviluppi di un corner trafigge Buffon. Alla fine del primo tempo, il portiere azzurro, uscirà dal campo e siederà in panchina per colpa di una sciatalgia. Speriamo bene! Il secondo tempo vede un'Italia diversa, rimaneggiata da Lippi e più determinata. Insiste davanti alla porta avversaria e non lascia respiro, così arriva il gol del meritato pareggio. Daniele De Rossi insacca su calcio d'angolo. Ma l'Italia carica e determinata prova fino al triplice fischio finale a cercare la vittoria, senza segni di rassegnazione. Non arriva la vittoria finale, ma i tifosi italiani possono ben sperare.

LE ALTRE DUE SQUADRE DEL GIRONE. La Slovacchia si sentiva già in testa al girone F, a +2 sui campioni del mondo. Il gol di Vittek in apertura di ripresa, permetteva alla squadra esordiente del mondiale di battere la Nuova Zelanda. Ma il calcio, si sa, è sempre capace di sorprendere e così, quando tutto sembrava ormai deciso e alla fine mancavano solo pochi secondi, una capocciata in area del difensore Reid dà il pareggio alla New Zealand e consegna alla storia la partita. È, infatti, il primo punto conquistato dagli All Whites in una Coppa del Mondo, perché nell'unica precedente esperienza (1982) erano arrivate tre sconfitte. Adesso le quattro squadre sono tutte ad 1 punto, i giochi per i primi due posti sono più aperti che mai e domenica si avrà un nuovo, importante responso.

di Stefano Papalia

15 Giugno 2010

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