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1 ora e 40 minuti di gioco, 2 set dominati e 1 trionfo

Francesca Schiavone entra nella storia del tennis

La tennista č la prima italiana a vincere il Rolland Garros di Parigi, il pių prestigioso torneo sulla terra rossa del mondo

L'IMPRESA CHE SEMBRAVA IMPOSSIBILE. Oggi si scrive una nuova pagina di storia. Una giocatrice italiana di nome Francesca Schiavone vince il Rolland Garros. Non era mai accaduto che una ragazza del tennis nostrano vincesse questo prestigioso torneo: una competizione vinta fin'ora soltanto da due grandi tennisti italiani come Nicola Pietrangeli, nel 1959 e nel 1960, e Adriano Panatta nel 1976. I book makers la davano per spacciata contro l'australiana Stosur. Le due giocatrici, infatti, si erano già affrontate cinque volte prima di questa finale e per 4 volte aveva vinto l'australiana, ma la cosa più bella dello sport, sono le sorprese che riesce a regalare. Così, la Schiavone dopo aver vinto con l'Italia, per ben due volte, la Fed Cup e averne conquistato, quest'anno, la terza finale che si giocherà negli USA a settembre, ha anche fatto l'impresa: ha trionfato sulla terra rossa più prestigiosa del mondo, la più ambita da tutti.

LA GARA. Dopo un'ora e 40 minuti di gioco, dopo un solo momento di smarrimento a metà del secondo set, la Schiavone conquista il Rolland Garros e fa sventolare il tricolore italiano nel cielo di Parigi. Chiude la partita in due set, con il punteggio di 6-4 nel primo set e di 7-6 nel secondo, dopo un tie break dominato e vinto per 7 a 2. L'australiana Stosur non ha potuto nulla contro lo strapotere, soprattutto psicologico, dell'italiana, che sembrava scesa in campo con la certezza della vittoria, come se quella fosse solo un'altra finale. Davvero incredibile! Quando conquista l'ultimo punto cade a terra incredula e la sua incredulità la accompagna fino alla pedana della premiazione dove riceve la coppa dei vincitori, tenendola stretta come un bambino da proteggere. Nel discorso finale comincia parlando in inglese e fa i complimenti alla sua avversaria, ma poi, per ringraziare tutti coloro che l'hanno sempre sostenuta, appoggiata e incitata usa la sua lingua, l'italiano, e le risulta impossibile nascondere l'emozione.

E' UNA VITTORIA DELLO SPORT ITALIANO. Questa della Schiavone è la vittoria di un gruppo, di uno staff tecnico professionale e serio, che è sempre rimasto fuori e lontano dai flash dei fotografi e dalle pagine dei giornali, ma che ora ci finisce per meriti indiscutibili. Comunque l'italiana non ha lasciato nulla al caso, ha deciso di curare anche l'aspetto psicologico, oltre a quello fisico, attraverso la meditazione e i frutti si sono visti. Da domani sarà la numero 6 della classifica mondiale, il ché le porterà molti vantaggi. Potrà giocare nei tornei masters series, come testa di serie e quindi non dovrà fare le fasi eliminatorie, essendo già tra le prime 8 del mondo e non incontrerà fino ai quarti di finale, le altre teste di serie, cioè le giocatrici più forti. Le porterà anche dei vantaggi a livello mentale, la sua presenza farà paura e chi giocherà contro di lei ne subirà le conseguenze.

"Grazie a tutti, penso che senza il supporto di ognuno di voi, non sarei quello che sono e non avrei mai fatto quello che ho fatto. Dedico questa vittoria alla mia famiglia e a tutti voi. Questo sport è un mix di tutto quello che sei e che puoi fare", intervistata risponde così...da vera campionessa.

di Stefano Papalia

05 Giugno 2010

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