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L’APPOGGIO DELL'INTERA CONFERENZA DEI SINDACI

Apre il nuovo casello autostradale ma mancano le infrastrutture promesse

I sindaci di Capena, Castelnuovo, Fiano Romano e Riano chiedono un incontro urgente

VALLE DEL TEVERE - Tra pochi giorni verrà inaugurato il nuovo casello autostradale di Castelnuovo di Porto: i sindaci di Capena, Fiano Romano, Riano e Castelnuovo hanno richiesto un incontro urgente con la Provincia, la Regione, l'Anas e la Società Autostrade per avere delle risposte chiare sulle infrastrutture collaterali previste nel progetto e non ancora compiute per il decongestionamento della viabilità del territorio. I sindaci tiberini hanno inviato una lettera agli enti coinvolti per esprimere perplessità e sconcerto per l'inaugurazione di un'opera incompleta. I primi cittadini temono, infatti, il collasso della viabilità nel territorio proprio a causa dell'apertura del nuovo casello autostradale e per il fatto che le opere previste nelle diverse Conferenze di Servizi e nei Protocolli di Intesa non sono state realizzate.

LE INADEMPIENZE E I RITARDI: LA DENUNCIA DEI SINDACI. I sindaci Antonella Bernardoni, Tarquinio Splendori, Fabio Stefoni e Nicola Regano hanno denunciato la situazione che si è verificata a causa delle inadempienze e dei ritardi nella progettazione e nella realizzazione delle opere, concordate nel Protocollo di Intesa del giugno 2006, che avrebbero dovuto seguire di pari passo la realizzazione del casello autostradale di Castelnuovo di Porto. Si tratta, infatti, di una "viabilità collaterale" necessaria a snellire l'aumento del flusso veicolare su via Tiberina e su via Salaria, che sarà ancor più appesantito dall'uscita-entrata del nuovo casello.

LO STATO DEI LAVORI ALLA VIGILIA DELL'INAUGURAZIONE DEL NUOVO CASELLO. I quattro sindaci dell'area Tiberina denunciano il fatto che si arrivi all'inaugurazione del nuovo casello di Castelnuovo senza che l'Anas abbia realizzato il ponte sul Tevere e la bretella di Monterotondo previste dal progetto "Bretella Salaria Sud - Primo Stralcio" e senza che la Società Autostrade abbia realizzato opere complementari di sua competenza quali la Bretellina Casello-Traversa del Grillo, la Rotatoria SP Traversa del Grillo-SP Tiberina e l'adeguamento della viabilità delle SP Montefiore e Madonna due Ponti; infine i primi cittadini denunciano il "colpevole ritardo" della Regione Lazio e della Provincia di Roma nella realizzazione della "Viabilità di gronda" prevista dal progetto "Bretella Salaria Sud - Secondo Stralcio".  

LA NECESSITA' DI UN INCONTRO URGENTE. I sindaci di Capena, Castelnuovo di Porto, Fiano Romano e Riano, oltre ad esprimere disappunto per la situazione, richiedono con fermezza i finanziamenti e la realizzazione delle opere previste in tempi brevi. I primi cittadini denunciano di nuovo che le strade dell'area sono al collasso, che sono teatro quotidiano di incidenti mortali e che il nuovo casello, realizzato senza il piano per la sistemazione della viabilità delle arterie collaterali, creerà nuovi ed importanti disagi per i cittadini, i pendolari, gli studenti e gli imprenditori della zona.

L'INCONTRO SOSTENUTO DALLA CONFERENZA DEI SINDACI. La richiesta dell'incontro e la denuncia della situazione viaria sono state sostenute con fermezza dalla Conferenza dei Sindaci dell'area Cassia, Flaminia e Tiberina che si è svolta il 20 luglio scorso e di cui fanno parte i comuni di Campagnano, Capena, Castelnuovo di Porto, Civitella San Paolo, Fiano Romano, Filacciano, Formello, Magliano Romano, Mazzano, Morlupo, Nazzano, Ponzano Romano, Riano, Rignano Flaminio, Sacrofano, Sant'Oreste e Torrita Tiberina. Nell'area su cui insistono questi comuni, vista la crescita demografica ed economica, la viabilità è diventata assolutamente insufficiente. Per questo i sindaci della zona chiedono a gran voce infrastrutture adeguate che vengono richieste ed attese ormai da anni.

LA PRESA DI POSIZIONE DEI SINDACI. I sindaci sono pronti a gesti eclatanti ed a determinazioni forti per tutelare la sicurezza delle strade e l'incolumità dei cittadini, ormai stanchi ed esasperati dalla situazione. I primi cittadini di Capena, Castelnuovo, Fiano Romano e Riano hanno declinato ogni responsabilità per un ulteriore aggravamento di una situazione precaria di pubblica sicurezza e, all'evenienza, denunceranno la situazione in tutte le sedi possibili. 

di Gioia Maria Tozzi

Valle del Tevere - 24 Luglio 2010

Articolo scritto da Gioia Maria Tozzi
Redazione TevereNotizie.com

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