Stampa

L'AMMINISTRAZIONE HA CHIESTO LA SOSPENSIONE DEI LAVORI

Polemiche e risposte sul nuovo ripetitore di telefonia

Le polemiche della minoranza per l'installazione dell'antenna in località San Marco-La Cese

CAPENA - Da circa un mese, sulle teste degli abitanti della zona San Marco-La Cesa, troneggia un nuovo ripetitore di telefonia mobile. Il gruppo di minoranza "Anno Zero" ha denunciato l'accaduto con un manifesto pubblico, sottolineando che l'antenna è "spuntata" all’improvviso senza che nessuno fosse stato avvisato. I residenti delle zone interessate, seriamente preoccupati per gli effetti negativi che l’antenna potrebbe provocare sulla loro salute e su quella dei loro figli, hanno deciso di riunirsi in un comitato cittadino e di andare a chiedere spiegazioni al sindaco Antonella Bernardoni. Il consigliere di minoranza Angela Montereali di "Anno Zero", da subito in prima linea su questa questione, nel manifesto ha denunciato che “il sindaco si è guardato bene dall’affrontare i suoi cittadini e si è dileguato in fretta e furia”.

L'AMMINISTRAZIONE HA CHIESTO LA SOSPENSIONE DEI LAVORI: PARLA IL VICE SINDACO. Sulla questione del ripetitore si è espresso il vice sindaco Giuseppe Braccio. “L’amministrazione – ha sottolineato il vice sindaco Braccio -  è assolutamente vicina ai cittadini. Per questo ci stiamo prodigando affinché questo problema possa risolversi nel migliore dei modi. Al momento abbiamo chiesto una sospensiva dei lavori contro cui, però, purtroppo il gestore telefonico ha fatto ricorso, sostenendo la legittimità del suo operato. Noi, in ogni modo, andremo avanti per la nostra strada. Spetterà, poi, alla magistratura giudicare e decidere”.

PERCHE' I LAVORI SONO INIZIATI SENZA IL PARERE FAVOREVOLE DEL COMUNE: PARLA L'ASSESSORE ALL'URBANISTICA. L'assessore all'Urbanistica Adalberto Giannuzzi ha poi spiegato il perchè i lavori di realizzazione del ripetitore sono iniziati ed andati avanti in questo periodo senza che nessuno abbia bloccato i piani del gestore telefonico. “Gli elaborati del gestore di telefonia mobile, con i vari pareri che, per prassi, la società è tenuta a raccogliere, sono giunti presso l’Ufficio Tecnico di Capena sottoforma di informativa - ha spiegato l'assessore Giannuzzi - tra l'altro questa informativa è arrivata in un momento molto delicato, vale a dire durante il passaggio di consegne dalla vecchia alla nuova amministrazione. E' solo per questo che non si è provveduto tempestivamente a fornire il nostro diniego alla compagnia telefonica. Dopodichè anche noi siamo venuti a conoscenza dell'avvio dei lavori a fatto compiuto, in quanto la società telefonica ha potuto beneficiare del nostro silenzio-assenso”.

IL REGOLAMENTO COMUNALE. Il gestore telefonico, dunque, ha iniziato i lavori beneficiando della "silenzio" degli uffici comunali senza considerare il regolamento dettagliato che proprio l'amministrazione della Città d'Arte ha realizzato per regolare l’installazione, il monitoraggio e la localizzazione di impianti di telefonia. Nel regolamento in questione c’è scritto chiaramente che tali dispositivi “devono essere distanti almeno 250 m da parchi e giardini pubblici, campi sportivi, edifici di culto, strutture scolastiche e sanitarie”, mentre la nuova antenna è situata proprio vicino al nuovo Stadio Leprignano.

LE CONCLUSIONI DELL'ASSESSORE. “Il regolamento comunale che riguarda questa tematica – prosegue l’assessore Giannuzzi – ci è stato contestato più volte da diverse compagnie telefoniche, in effetti ha bisogno di alcune modifiche per adeguarlo alle normative vigenti in tema di installazione e localizzazione di antenne”. L'assessore ha parlato anche di una probabile implicazione, in questa questione, delle Ferrovie dello Stato che possiedono su quella zona un vincolo di inedificabilità per lo sfruttamento di un tunnel che si trova nell'area in questione. “Voci ufficiose - ha concluso l'assessore Giannuzzi - dicono che le Ferrovie dello Stato vorrebbero usufruire di questa antenna per trasmettere i segnali all’interno del tunnel sito in quella zona”. Sulla vicenda si pronuncerà la Magistratura: per il momento l'amministrazione comunale ha preso una posizione chiara contro il ripetitore in favore dei cittadini residenti nella zona San Marco-La Cese.

di Valentina Gravili

Capena - 30 Ottobre 2009

Articolo scritto da Valentina Gravili
Redazione TevereNotizie.com

Commenti dei lettori

scrivi commento

annulla commento

Scrivi il tuo commento

Nome

Inserisci il tuo nome e cognome

Email

La tua mail non sara' visibile al pubblico

Commento

Hai qualcosa da dire o da condividere? Ora lo puoi fare!...

Cronaca

Armati sorvegliavano la loro coltivazione di marijuana: arrestati due fratelli

CAPENA – Due fratelli con precedenti sono stati arrestati ieri dai carabinieri: in località Fosso di Gramiccia avevano allestito una piantagione di marijuana con ben 147 piante. Nel capanno...

Cronaca

Sette in manette per spaccio e furto

MENTANA/FONTE NUOVA/FIANO ROMANO/PALOMBARA SABINA – Furto e spaccio: sette persone in manette. I carabinieri li hanno fermati durante diversi servizi di controllo nel territorio...

Cronaca

Controlli antidroga in via di Pratalata: in manette due persone

FIANO ROMANO – Due giovani del posto sono stati arrestati in via di Pratalata per detenzione ai fini di spaccio di cocaina e marijuana. Le due diverse operazioni dell’Arma hanno permesso...

Cronaca

Cocaina in auto e marijuana sul balcone: in manette due pusher

CAPENA/MONTEROTONDO SCALO – Due pusher ai domiciliari: fermati dai carabinieri in due diverse operazioni antidroga. Sequestrate cocaina e marijuana...

Cronaca

Incendia la casa della madre e la distrugge: in manette

MENTANA – Incendia la casa della madre dopo una lite. I carabinieri hanno arrestato un 44enne per incendio aggravato. Le fiamme hanno...